Salute
Proteggersi da carie e paradontite grazie ai fenoli del vino
L'acido caffeico e cumarico, già secreti durante la prima digestione, hanno un effetto protettivo per denti e gengive. Gli stessi composti, estratti dal vino, hanno effetti simili impedendo ai batteri di placca e gengivite di aderire ai tessuti
23 febbraio 2018 | T N
I fenoli del vino proteggono il cavo orale.
La sperimentazione condotta da María Victoria Moreno-Arribas del Consiglio Nazionale delle Ricerche spagnolo partiva dall'assunto che acido caffeico e cumarico sono secreti naturalmente dal nostro corpo durante la prima digestione, in bocca, e sono utili per prevenire malattie del cavo orale.
I fenoli estratti dal vino potevano avere lo stesso effetto?
La ricerca iberica ha analizzato il tessuto dentale e gengivale in provetta, testando i due antiossidanti.
Dai risultati è emerso che tali componenti impediscono ai batteri della placca di aderire ai tessuti provocando varie patologie. L’effetto era maggiore con i soli antiossidanti e veniva potenziato aggiungendo il probiotico Streptococcus dentisani.
I ricercatori hanno anche testato un estratto di vino rosso, quindi non comprendente solo i due fenoli purificati, evidenziando che anche questo aveva un effetto simile, ancorchè minore.
L'effetto di potenziamento del probiotico era stato riscontrato già in altre ricerche ma è stato verificato che l'insediamento di Streptococcus dentisani non è permanente, rendendo necessaria l'applicazione regolare poichè così "migliora e regola i livelli di pH, poiché permette alla placca dentale di produrre meno acido" ha dichiarato il coautore della ricerca Alejandro Mira, Ricercatore di Genomica presso la Fundación para el Fomento de la Investigación Sanitaria y Biomédica de la Comunidad Valenciana.
Potrebbero interessarti
Salute
Ecco come il polline d'olivo invecchia in ragione del meteo
Accertata la sensibilità dei lipidi nei granuli di polline all'invecchiamento atmosferico. E' importante considerare i processi ossidativi nella valutazione dell'evoluzione chimica delle particelle di aerosol biologiche primarie
24 marzo 2026 | 10:00
Salute
Fino al 67% in più di rischio di ictus e infarti mangiando cibo ultraprocessato
Mangiare grandi quantità di alimenti ultra-elaborati come patatine, pasti surgelati, bevande zuccherate e snack confezionati aumenta il rischio di gravi problemi cardiaci. Ogni porzione giornaliera aggiuntiva aumenta la probabilità di questi eventi di oltre il 5%
23 marzo 2026 | 14:00
Salute
L'oleaceina dell'olio di oliva contro le infiammazioni articolari
L’oleaceina dell'olio extravergine di oliva è in grado di attenuare la risposta infiammatoria nelle cellule sinoviali umane, quelle che rivestono le articolazioni e sono coinvolte nei processi infiammatori
21 marzo 2026 | 12:00
Salute
La fermentazione del pane con lievito madre trasforma le fibre di grano in modi inaspettati
Gli enzimi già presenti nel grano, attivati dall’ambiente acido del lievito madre, abbattono le fibre chiave chiamate arabinoxilani. Questo processo può influenzare la consistenza, la digeribilità e il sapore del pane
18 marzo 2026 | 13:00
Salute
L'olio d’oliva è alleato della prevenzione cardiovascolare
Negli ultimi vent’anni oltre mille studi scientifici hanno evidenziato i benefici del consumo di olio di oliva, in particolare extravergine, per la salute cardiovascolare, metabolica e persino cognitiva
18 marzo 2026 | 11:00
Salute
Le microplastiche possono danneggiare silenziosamente il cervello
Le microplastiche, ampiamente trovate nel cibo, nell’acqua e persino nella polvere domestica, potrebbero innescare infiammazione e danni nel cervello. Gli adulti possono consumare circa 250 grammi di microplastiche ogni anno
17 marzo 2026 | 13:00