Salute

L'idrossitirosolo contenuto nell'olio extra vergine di oliva migliora l'elasticità delle arterie

La rigidità arteriosa è un importante fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, al pari della quantità di trigliceridi nel sangue. L'utilizzo di un estratto di idrossitirosolo, somministrato giornalmente, migliora gli indicatori arteriosi

10 febbraio 2017 | T N

L'idrossitirosolo, noto fenolo dell'olio extra vergine d'oliva, migliora l'elasticità delle arterie, così prevendendo malattie cardiovascolari.

Nello studio, i ricercatori hanno diviso 36 soggetti in un esperimento a doppio cieco, controllato con placebo.

In particolare i pazienti sono stati divisi in tre gruppi, al primo è stato somministrato idrossitirosolo (50 mg/giorno), al secondo idrossitirosolo (100 mg/giorno) e al terzo solo un placebo.

Alla fine dello studio tutti e tre i gruppi hanno visto migliorare i propri indici di elasticità arteriosa, probabilmente anche in virtù del regime dietetico maggiormente controllato.

Tuttavia è importante sottolineare che il maggiore effetto, statisticamente significativo, è stato rilevato per la somministrazione massima di idrossitirosolo (100 mg/giorno).

L'effetto è stato misurato attraverso un sistema innovativo, messo a punto nel 2008, il Cardio-Ankle Vascular Index, che permette di valutare la rigidità delle parteti arteriose indipendentemente dalla pressione arteriosa.

Gli studiosi hanno sottolineato che in tutti i pazienti l'idrossitirosolo è stato ben tollerato, ovvero non ci sono stati scompensi per quanto riguarda stanchezza, affaticamento e appetito.

Le quantità di idrossitirosolo utilizzate per lo studio sono molto elevate. Per assumere altrettanto idrossitirosolo con l'extra vergine bisognerebbe mangiare almeno un litro di buona qualità. E' però noto che i fenoli, tra cui l'idrossitirosolo, vengono assorbiti meglio dalle pareti intestinali quando solubilizzati in un grasso.

Questo studio, comunque, è l'ulteriore dimostrazione di quanto l'olio extra vergine d'oliva, almeno quello di eccellenza, sia ricco di sostanze salutisticamente molto importanti.

Potrebbero interessarti

Salute

Succo di guava e anemia: possibile alleato naturale per migliorare l’assorbimento del ferro

Una revisione scientifica pubblicata su BMJ Nutrition Prevention & Health suggerisce che il succo di guava, ricco di vitamina C, potrebbe migliorare i livelli di emoglobina nelle donne e nelle adolescenti affette da anemia da carenza di ferro

30 maggio 2026 | 12:00

Salute

Meglio non usare le banane nei frullati

Semplici combinazioni di alimenti possono cambiare la quantità di nutrizienti che il tuo corpo effettivamente assorbe, come per i flavanoli sani dei frutti di bosco. La scoperta sorprendente dell'Università della California

28 maggio 2026 | 15:00

Salute

Olio extravergine di oliva e cervello: la connettività visiva migliora in un mese

Uno studio pilota italiano-spagnolo mostra per la prima volta che il consumo quotidiano di olio extravergine di oliva ricco di polifenoli aumenta la connettività funzionale della corteccia occipitale in giovani adulti sani

28 maggio 2026 | 14:00

Salute

Il succo di barbabietola abbassa la pressione sanguigna negli anziani

Bere succo di barbabietola ricco di nitrati può fare più che sostenere la salute del cuore e potrebbe effettivamente rimodellare i batteri che vivono in bocca in modi che aiutano ad abbassare la pressione sanguigna negli anziani

27 maggio 2026 | 14:00

Salute

Attenzione agli integratori di vitamina D

Dal punto di vista alimentare, la vitamina D3 si trova soprattutto negli alimenti di origine animale. Altri alimenti utili sono il tuorlo d’uovo, il fegato e alcuni latticini. L'assunzione di integratori di vitamina D2 può portare a un calo della concentrazione di vitamina D3 del corpo

25 maggio 2026 | 16:00

Salute

Mangiare carne bovino non peggiora il rischio glicemico e di diabete

Mangiare carne bovina al giorno per un mese non mostra alcun peggioramento nel controllo della glicemia, funzione dell'insulina, infiammazione o altri marcatori chiave legati al diabete di tipo 2

25 maggio 2026 | 14:00