Salute
Il magnesio, composto chiave per il benessere delle nostre coronarie
Il magnesio è indispensabile per il nostro benessere: 100 mg in più al giorno nella dieta potrebbero ridurre il rischio di ictus del 7% e diabete di tipo 2 del 19%. Il magnesio è contenuto nelle noci, in alcune verdure a foglia verde, nel pesce e nella carne
16 dicembre 2016 | C. S.
Il magnesio, uno degli elementi chiave della dieta mediterranea, sembra essere uno 'scudo' contro problemi di cuore (in particolare delle coronarie), ictus e diabete.
La funzione più nota del magnesio è il ruolo attivo nella trasmissione dell’impulso tra le cellule nervose e muscolari. Questa attività è soprattutto di natura regolatrice, proprio come quella esercitata sul cuore dove interviene nel controllo dei battiti cardiaci e della pressione.
In tutto l’organismo il magnesio è essenziale per il buon funzionamento di almeno 250-300 enzimi attivi nella produzione dell’energia cellulare, delle proteine e
dell’assorbimento di alcuni sali minerali come calcio, fosforo, sodio e potassio.
A livello metabolico, questo oligoelemento serve per fissare calcio e fosforo nel tessuto osseo e nei denti, ma anche per equilibrare l’attività dell’insulina. Il mantenimento della giusta quantità di magnesio serve, non ultimo, per normalizzare il tono dell’umore.
Un'alimentazione ricca di questo minerale (350-400 mg di magnesio al giorno), contenuto ad esempio nelle noci, in alcune verdure a foglia verde, nel pesce e nella carne, riduce infatti l'insorgenza di malattie cardiache.
È quanto emerge da una ricerca della Zhejiang University e della Zhengzhou University pubblicata sulla rivista Bmi Medicine. Gli studiosi hanno preso in esame i dati di 40 studi precedenti che hanno visto coinvolte in totale oltre un milione di persone in nove Paesi. Dai risultati, che sono stati resi omogenei, è emerso che coloro che assumevano più magnesio tramite la dieta, si trovavano quindi in uno schema appositamente realizzato nella più alta categoria per consumo di questo minerale, avevano un rischio del 10% più basso di andare incontro a malattie delle coronarie, del 12% più basso di ictus e del 26% più basso di diabete di tipo 2.
I risultati indicavano anche che 100 mg in più al giorno di magnesio nella dieta potrebbero ridurre il rischio di ictus del 7% e diabete di tipo 2 del 19%.
La carenza di questo minerale è relativamente comune, colpisce tra il 2,5% e il 15% della popolazione mondiale.
Potrebbero interessarti
Salute
L’olio di oliva nel controllo del diabete
Il consumo di olio d'oliva da parte degli adulti non influisce in modo significativo sul controllo glicemico complessivo ma migliora il parametro dell'insulino-resistenza
23 gennaio 2026 | 10:00
Salute
L'obesità è legata a tredici tipi di cancro diversi
Una nuova ricerca presentata all'Endo 2025 evidenzia come l'obesità, legata a 13 diversi tumori, sia ora un importante contributo alla mortalità per cancro, aumentando il rischio di sviluppare gravi condizioni croniche
22 gennaio 2026 | 13:00
Salute
La luteolina contro l'ingrigimento dei capelli
Uno dei sintomi dell'invecchiamento è l'ingrigimento dei capelli. la luteolina, un antiossidante presente nelle verdure tra cui sedano, broccoli, carote, cipolle e peperoni, potrebbe sopprimere questo processo
19 gennaio 2026 | 16:00
Salute
Il potere curativo del timo
L'estratto di timo è ricco di composti che promuovono la salute. I ricercatori hanno creato una nuova tecnica che intrappola piccole quantità dell'estratto all'interno di capsule microscopiche
19 gennaio 2026 | 11:00
Salute
Ecco perchè l'olio extravergine di oliva è consigliabile per la dieta delle donne
Una dieta ricca di olio extravergine di oliva nelle donne in età riproduttiva è associata a una riduzione dell'insulina a digiuno, una ridotta pressione arteriosa sistolica e media, con benefici metabolici e anti-infiammatori
19 gennaio 2026 | 09:00
Salute
Il caffè può aiutare a controllare la glicemia
Scoperto che diversi nuovi composti del caffè che inibiscono la α-glucosidasi, un enzima chiave legato al diabete di tipo 2. Alcune di queste molecole ancora più potenti di un comune farmaco anti-diabetico
15 gennaio 2026 | 15:00