Salute
Latte e formaggi non fanno ingrassare, anzi aiutano a dimagrire
Secondo uno studio dell'Università cinese di Qingdao per ogni 200 grammi di latte consumati al giorno il rischio di obesità si riduce del 16% in bambini e adulti. Con un’alimentazione con meno carboidrati e più lipidi, si riduce il grasso corporeo e si dimagrisce con più facilità
28 ottobre 2016 | C. S.
Dietrofront, latte e formaggi non farebbero ingrassare ma anzi, all'interno di una dieta equilibrata e bilanciata, aiuterebbero a dimagrire.
E' la scoperta dell'Università cinese di Qingdao che ha elaborato i dati provenienti da altre trenta pubblicazioni scientifiche.
Dalla revisione dei dati è emerso che, contrariamente a quanto spesso si è detto in passato, i formaggi non aumentano il rischio di obesità. In particolare gli autori hanno poi calcolato che per ogni 200 grammi di latte consumati al giorno (circa una tazza) il rischio di obesità di bambini e adulti si riduce del 16%.
I latticini infatti stimolano l’ossidazione dei lipidi e fanno bruciare molte calorie, facilitando l’eliminazione dei grassi alimentari. Gli studi hanno dimostrato che, seguendo un’alimentazione con meno carboidrati e più lipidi, si riduce il grasso corporeo e si dimagrisce con più facilità. Inoltre, il giusto apporto dei grassi in una corretta alimentazione è fondamentale per gestire anche il senso di sazietà e per tenere sotto controllo l’appetito.
Studi precedenti avevano già dimostrato come adeguate dosi di calcio, di cui è ricco il latte, siano associate alla perdita di peso corporeo. In una ricerca condotta in Brasile, ad esempio, si è osservato che la quantità di calcio assunta con l'alimentazione era in generale molto al di sotto delle dosi raccomandate. Non solo: chi consumava pochi alimenti ricchi di calcio, era spesso obeso o sovrappeso.
Uno studio condotto in Lussemburgo su 1350 persone ha evidenziato che il consumo regolare di latte e derivati diminuisce il rischio di obesità, sia totale (indice di massa corporea) che addominale. Lo studio ha rivelato che chi consuma abitualmente i latticini corre un rischio del 50% inferiore di diventare obeso rispetto a chi ne consuma di meno o per nulla. Ed il rischio è ancora più basso per chi sceglie abitualmente latte e yogurt interi.
Naturalmente latte e formaggi non sono consigliati in abbondanza ma nell'ambito di una dieta bilanciata ed equilibrata, quale quella mediterranea che ne consiglia l'assunzione con moderazione, al contrario di alimenti ricchi di fibra, come frutta e verdura, olio extra vergine di oliva, cereali integrali e legumi.
Potrebbero interessarti
Salute
Meglio non usare le banane nei frullati
Semplici combinazioni di alimenti possono cambiare la quantità di nutrizienti che il tuo corpo effettivamente assorbe, come per i flavanoli sani dei frutti di bosco. La scoperta sorprendente dell'Università della California
28 maggio 2026 | 15:00
Salute
Olio extravergine di oliva e cervello: la connettività visiva migliora in un mese
Uno studio pilota italiano-spagnolo mostra per la prima volta che il consumo quotidiano di olio extravergine di oliva ricco di polifenoli aumenta la connettività funzionale della corteccia occipitale in giovani adulti sani
28 maggio 2026 | 14:00
Salute
Il succo di barbabietola abbassa la pressione sanguigna negli anziani
Bere succo di barbabietola ricco di nitrati può fare più che sostenere la salute del cuore e potrebbe effettivamente rimodellare i batteri che vivono in bocca in modi che aiutano ad abbassare la pressione sanguigna negli anziani
27 maggio 2026 | 14:00
Salute
Attenzione agli integratori di vitamina D
Dal punto di vista alimentare, la vitamina D3 si trova soprattutto negli alimenti di origine animale. Altri alimenti utili sono il tuorlo d’uovo, il fegato e alcuni latticini. L'assunzione di integratori di vitamina D2 può portare a un calo della concentrazione di vitamina D3 del corpo
25 maggio 2026 | 16:00
Salute
Mangiare carne bovino non peggiora il rischio glicemico e di diabete
Mangiare carne bovina al giorno per un mese non mostra alcun peggioramento nel controllo della glicemia, funzione dell'insulina, infiammazione o altri marcatori chiave legati al diabete di tipo 2
25 maggio 2026 | 14:00
Salute
Le cotture che espongono più a rischio cancro: griglia, forno, affumicatura e frittura
Gli idrocarburi policiclici aromatici e i composti correlati alla cottura ad alta temperatura hanno causato il cancro negli studi sugli animali, sebbene gli studi sulla popolazione umana non abbiano stabilito un nesso definitivo
24 maggio 2026 | 12:00