Salute

Gli oli di oliva? Prevengono le malattie infantili

Ruolo di primo piano per gli extra vergini, soprattutto per via della qualità dei grassi. Secondo diversi studiosi, tra cui il pediatra e neonatologo Giuseppe Caramia, rappresentano un solido presidio di medicina preventiva

12 novembre 2011 | C. S.

“Gli acidi grassi polinsaturi essenziali sono contenuti nell'extra vergine d’oliva in proporzioni percentuali simili a quelle del latte materno” ha dichiarato il Professor Giuseppe Caramia, Primario Emerito di Pediatria e Neonatologia. “Con i numerosi costituenti minori, quali squalene, fenoli, polifenoli, tocoferoli, clorofilla e le diverse vitamine (A, D, E, K) influisce in maniera determinante sul benessere del bambino. Ecco perché, ha aggiunto, l’elemento basilare della dieta mediterranea è considerato un alimento nutraceutico, il miglior regalo che possiamo offrire al nostro organismo per godere di una buona salute e renderci, con gli alimenti, la vita gustosa e piacevole” ha concluso.

Ovviamente non tutti gli oli sono uguali. Per beneficiare dell’apporto salutistico dell’olio extra vergine d’oliva, è necessario acquistare una bottiglia tracciata che ne garantisca la qualità. “Il Consorzio di Garanzia dell’Olio Extra Vergine di Oliva di Qualità (CEQ) è impegnato sin dalla sua nascita in una battaglia sul controllo della qualità dell’olio” ha dichiarato Elia Fiorillo, Presidente del Consorzio di Garanzia. “I nostri soci rispettano linee guida che fissano standard molto restrittivi sui diversi passaggi della produzione. La nostra battaglia è prima di tutto culturale: da un lato è infatti necessario che le persone conoscano le proprietà nutrizionali dell’olio, di modo che possano avvantaggiarsene; dall’altro è decisivo che tali proprietà vengano preservate attraverso controlli scrupolosi”.

Il professor Caramia ha inoltre ricordato che anche la FDA americana riconosce le caratteristiche salutiste dell’olio extra vergine di oliva, consigliandone un uso quotidiano di due cucchiai da tavola (23g). Secondo gli esperti infatti, l’olio di oliva è utile nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Il Consorzio  da anni porta avanti una battaglia finalizzata alla realizzazione di un prodotto di categoria superiore. I soci, appartenenti alle diverse categorie della filiera olivicola, rispettano le linee guida definite dal Consorzio, che assicurano la qualità attraverso standard molto restrittivi. Tutti i passaggi, che vanno dalla produzione al confezionamento e alla esposizione nella distribuzione, sono fondamentali per la garantire un olio di alta qualità. Se ben conservato, infatti, l’olio extra vergine si difende bene dal fisiologico processo di ossidazione e mantiene intatte le sue proprietà nutrizionali e salutiste, il suo vero valore aggiunto.

 

Fonte: Riccardo Fraddosio

 

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