Anno 10 | n. 20 | 23 Maggio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it
di C. S.
Attenzione alle troppe vitamine e agli altri integratori.
Gli eccessi sono sempre e comunque pericolosi. A testimoniarlo uno studio dell'Università della Finlandia Orientale e dell'Università del Minnesota, diretta dal dottor Jaakko Mursu.
Il team di Mursu ha effettuato un review su 38.772 donne, le cui abitudini erano state esaminate tramite appositi questionari dall'Università dello Iowa.
Ne sono emersi dati interessanti.
Il consumo d'integratori di calcio era inversamente proporzionale al rischio di morte. Al contrario, molti integratori, "Multivitaminici, vitamine B6 e acido folico, così come i minerali di ferro, magnesio, zinco e rame" si sono mostrati legati a maggior rischio di mortalità. Nella lista spicca il ferro, le cui consumatrici hanno fatto registrare un gran numero di decessi.
A riguardo, i ricercatori specificano come non si possa escludere che sia solo la contemporaneità: le donne avrebbero avuto problemi precedenti, e le vitamine sarebbero state solo toppe inefficaci e non la causa del decesso.
Tuttavia, gli addetti ai lavori ritengono che l'overdose d'integratori sia problema reale
In un commento alla ricerca il dottor Goran Bjelakovic, dell'Università di Nis, e la collega Cristiana Gluud della Copenhagen University Hospital ribadiscono infatti come "La regola 'più ce ne sono e meglio è sia sbagliata": inoltre, le indagini degli esperti "Si aggiungono alla crescente evidenza secondo cui alcuni supplementi antiossidanti, come la vitamina E, la vitamina A e il beta-carotene, possono essere dannosi".
Jaakko Mursu, Kim Robien, Lisa J. Harnack, Kyong Park, David R. Jacobs "Dietary Supplements and Mortality Rate in Older Women. The Iowa Women's Health Study", Arch Intern Med. 2011;171(18):1625-1633
di C. S.
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