Mondo
Gli olivicoltori spagnoli a caccia di 35 milioni di euro europei per l'irrigazione
Le domande per il progetto europeo scadono il 9 ottobre ma la Spagna è già pronta con Geolit, parco scientifico e tecnologico dedicato all'innovazione in olivicoltura
03 luglio 2010 | T N
La Commissione europea ha impegnato 35 milioni di euro per sostenere i progetti più innovativi ed ecologici assunti nei settori alimentari e delle bevande.
Ad approfittare subito di questa opportunità i produttori di olio d'oliva spagnoli che hanno già sviluppato un progetto d'insieme.
C'è tempo fino al 9 ottobre per presentare le proposte ma gli olivicoltori iberici sarebbero già pronti.
Gli aiuti della Commissione europea potrebbe coprire fino al 50% dei costi totali.
Il bando prevede che la Commissione premi in primo luogo i piccoli produttori che hanno sviluppato prodotti sostenibili, che non si sono ancora posizionati nel mercato.
Recentemente, l'azienda multinazionale israeliana NaanDanJain ha ottenuto contratti dagli olivicoltori spagnoli per sperimentare e mettere in pratica metodi più moderni e convenienti per l'irrigazione dell'olivo.
I loro gocciolatori, secondo gli spagnoli, sarebbero ideali per territorio aspro come quello andaluso.
Parlando del nuovo progetto di irrigazione, un rappresentante Geolit, il tecnologico e scientifico super-parco dedicato all'innovazione e sviluppo nel settore dell'olio d'oliva ha detto: "Questi sono i frutti di una convergenza di interessi da entrambe le parti per realizzare la modernizzazione, la competitività e l'innovazione tecnologica nel settore dell'olio d'oliva spagnolo."
Potrebbero interessarti
Mondo
Crollano le vendite di olio di oliva spagnolo: tutta colpa di importazioni e GDO
Le vendite complessive di olio spagnolo sono scese a poco più di 73.600 tonnellate, il valore più basso dell’intera campagna, al di sotto persino dei livelli del 2024/25. A pesare sono le importazioni e la politica della Grande Distribuzione
11 giugno 2026 | 16:00
Mondo
La Spagna vuole far autorizzare gli enzimi in frantoio
Uno studio condotto dall’IFAPA in condizioni industriali dimostra che i preparati enzimatici possono migliorare l’estrazione a freddo dell’olio extravergine di oliva, incrementando resa e contenuto fenolico nel pieno rispetto degli standard di qualità e autenticità
11 giugno 2026 | 10:00
Mondo
L'olivo senza più barriere: la sfida in Oregon
Dalle piccole aziende agricole alla collaborazione con la Spagna: l'Università statale dell'Oregon testa 116 varietà per creare una nuova industria oleicola resiliente. Primo olio prodotto nel 2025
10 giugno 2026 | 10:00
Mondo
Produzione mondiale di cereali in calo nel 2026/27
La FAO prevede una lieve contrazione della produzione e del commercio globale di cereali nel 2026/27 dopo il picco storico del 2025/26. In flessione soprattutto il grano, mentre scorte e domanda restano complessivamente stabili, con un mercato ancora ben bilanciato ma esposto a tensioni sui costi energetici e logistici
10 giugno 2026 | 09:00
Mondo
Etichetta a semaforo sull'olio di oliva: i produttori australiani dicono no
L’associazione dei produttori australiani critica il sistema di etichettatura nutrizionale, ritenuto incapace di valorizzare adeguatamente le proprietà dell’olio extravergine d’oliva. Sul tavolo la richiesta di escludere gli oli vegetali dal modello o di rivederne profondamente i criteri di valutazione
09 giugno 2026 | 11:00
Mondo
Olio di oliva e microbiota intestinale, i composti fenolici sono antimicrobici selettivi
L’Università di Jaén vince l’VIII Premio Castillo de Canena. Lo studio guidato dalla professoressa Magdalena Martínez Cañamero dimostra come i composti fenolici dell’extravergine favoriscono i batteri benefici e contrastando quelli legati alle infiammazioni
09 giugno 2026 | 09:00