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TerraOlivo, l'alta cucina all’olio extravergine di oliva in Israele

Esperti di cucina e chef israeliani creeranno una varietà di piatti originali, con a base i differenti oli extravergine d'oliva giunti in Terra Santa

26 giugno 2010 | C. S.

Tradizione antica ed arte contemporanea in cucina, quando il 23 luglio prossimo si aprirà a Gerusalemme, presso l'Hotel Inbal, il ‘Mediterranean International Extra Virgin Olive Oil Competition – TerraOlivo’.

Esperti di cucina e chef israeliani, tra cui lo Chef Executive Itzik Barak dell’Inbal Hotel, creeranno per l’occasione una varietà di piatti originali, con a base i differenti oli extravergine d'oliva giunti in Terra Santa.

‘Per l’occasione realizzerò una serie di piatti innovativi e gustosi, vere e proprie opere d'arte tentatrici, con i quali sedurrò i professionisti del settore alimentare ed i turisti presenti nel mio Hotel – esordisce lo Chef Barak – Una manifestazione perfetta, TerraOlivo, perché l'olio extravergine d'oliva è ormai universalmente riconosciuto come uno degli alimenti chiave all'interno della sana alimentazione mediterranea. E poi, non dimentichiamolo, in Israele conosciamo i segreti dell'olio d'oliva da oltre 2000 anni, fin dai tempi in cui sorgeva il Tempio a Gerusalemme’.

Durante la settimana di gara, l'Hotel Inbal ospiterà le eccellenze dell’olio extravergine di oliva prodotto da centinaia di aziende partecipanti al concorso, provenienti da Israele e da tutto il mondo.

I vincitori saranno decretati da un panel selezionato di giudici israeliani ed internazionali, ai quali saranno sottoposti centinaia di campioni di olio extravergine di oliva di differente varietà e provenienza.

L’assaggio di questi pregiati oli non sarà riservato solamente ai giudici del concorso in quanto anche i molti turisti che affolleranno Gerusalemme in concomitanza con la manifestazione dedicata all’olio extravergine, potranno godere di un colorato festival all'aperto dove assaggiare gli oli di oliva in concorso, ma anche provare ed acquistare gli innumerevoli prodotti a base di olio di oliva (compresi quelli sanitari e della cosmesi) presenti all’esposizione.


Fonte: Dr Antonio G. Lauro

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