Mondo

L'olio extra vergine italiano in India, ma in punta di piedi

Nessuna conflittualità con le tradizioni culinarie indiane ma la scoperta di un nuovo mondo gastronomico attraverso una campagna promozionale triennale

26 giugno 2010 | C. S.

E' pronta alla partenza Oliveitup, la campagna triennale per la promozione dell'olio d'oliva di origine comunitaria in India, realizzata dal Consorzio di Garanzia dell'Olio Extra Vergine di Oliva di Qualita' (EVC).
Finanziata dall'Unione Europea, in collaborazione con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, la campagna si propone l'obiettivo di incrementare i consumi di olio d'oliva nello stato indiano, diffondendone una migliore conoscenza delle caratteristiche qualitative e nutrizionali e promuovendone un uso più consapevole, nel pieno rispetto della tradizione culinaria locale.

Oliveitup è un gioco di parole che unisce l'olio d'oliva - Olive - all'invito a "godersi la vita" - Liveitup.

Al centro di tutte le attività formative e informative, infatti, c'è la valorizzazione delle caratteristiche nutrizionali e delle proprieta' salutistiche dell'olio. Oliveitup vuole essere dunque un invito al popolo indiano ad adottare un nuovo stile alimentare per godere di una salute migliore.

"Non abbiamo nessuna intenzione di contaminare una cultura alimentare millenaria come quella indiana, in nome della globalizzazione. Sappiamo molto bene quanto sia importante difendere l'autenticità delle proprie ricette e dei prodotti nazionali - spiega il presidente del Consorzio Elia Fiorillo - La campagna, al contrario, vuole essere un'opportunità per mettere insieme il meglio delle culture alimentari locali, facendo conoscere e apprezzare le proprietà nutrizionali e salutiste di un prodotto che può sensibilmente migliorare la qualità della vita. E' per questo - prosegue Fiorillo - che il modo che abbiamo scelto per presentare nei prossimi tre anni le proprietà di un prodotto estraneo alla cultura indiana, quale l'olio di oliva, terra' conto di questi aspetti e tenterà di proporre, con l'aiuto di cuochi e nutrizionisti indiani, suggestioni e consigli per un uso appropriato del prodotto nel rispetto delle tradizioni culinarie locali"

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