Anno 10 | n. 5 | 04 Febbraio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it
di C. S.
Continua la lotta instancabile ai finti oli extra vergini di oliva. Questa volta il fattaccio si è verificato in calabria, dove dell'olio di sansa di oliva è stato confezionato e spacciato per olio extra vergine di oliva.
A scoprire la truffa sono stati i controllori della Dogana di Gioia Tauro, nell'ambito delle consuete attività di controllo effettuate con merce destinata all'export.
E' stato così prontamente sequestrato un carico contenente 2.400 confezioni di presunto olio extra vergine di oliva.
Il carico rintracciato nel container era destinato agli Stati Uniti e superava di poco le 13 tonnellate. Il sospetto è sorto quando nel corso dei controlli sono state individuate alcuni cartoni di bottiglie non etichettate, accanto ad altre che recavano invece riportanti la dicitura extra virgin olive oil all natural.
Alla fine le analisi condotte in laboratorio dai tecnici dell'Agenzia delle Dogane, hanno dato l'esito che si sospettava. Si trattava infatti di olio di sansa di oliva.
L'esportatore, di cui non si reso noto il nome, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria con l'accusa di frode in commercio di prodotti alimentari.
di C. S.
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