Mondo

Sol d'Oro Emisfero Sud, gli oli extra vergini d'oliva dell'altra metà del mondo si sfidano

Oltre al “bollino di qualità”, alla partecipazione all’Olive Oil Kansai International di Osaka, alla guida “Le stelle del Sol d’Oro” distribuito ai trader e ai giornalisti di 130 Paesi in visita a Sol&Agrifood 2018, molte le occasioni commerciali per chi si aggiudica una medaglia

25 luglio 2017 | C. S.

Sol d’Oro, organizzato da Veronafiere – Sol&Agrifood, è il concorso dedicato all’olio extravergine di oliva (EVOO) più importante al mondo, grazie al rigore della commissione giudicante e alla scelta della modalità blind tasting per la valutazione dei campioni in gara.

Ideato fin dal 2002 per promuovere, attraverso la competizione e il confronto, il miglioramento delle produzioni nei principali Paesi produttori, Sol d’Oro ha visto nel tempo aumentare la presenza di aziende dell’emisfero australe. Ciò ha portato, nel 2014, alla decisione di organizzare a settembre di ogni anno una specifica edizione del concorso dedicata agli oli prodotti a sud dell’equatore, in modo che venissero giudicati nel momento migliore per esprimere le proprie caratteristiche qualitative.

Grazie a un accordo tra Veronafiere e Intex Osaka (organizzatrice di Olive Oil Kansai International, prima fiera in Giappone dedicata all’olio extravergine di oliva), Sol d’Oro Emisfero Sud 2017 è in programma dall’11 al 15 settembre presso l’International Convention Center di Osaka. Chiamati a concorrere gli oli extravergine di Cile, Sud Africa, Australia (Paesi ospiti delle prime tre edizioni), oltre che di Argentina, Brasile, Perù, Uruguay e Nuova Zelanda.

Vincere una medaglia in una delle tre categorie previste da Sol d’Oro Emisfero Sud – fruttato leggero, fruttato medio e fruttato intenso – non è solo una questione di prestigio. Rispondendo alla propria vocazione di piattaforma internazionale di servizi per la promozione, Veronafiere offre una serie di strumenti e di iniziative per la valorizzazione commerciale sui mercati internazionali delle aziende e degli oli vincitori.

In questa ottica rientra la scelta di far svolgere l’edizione 2017 del concorso in Giappone, Paese non produttore ma con un mercato molto interessato all’importazione di olio extravergine di oliva di alta e altissima qualità. A questa si aggiunge la partecipazione, dopo la positiva esperienza dello scorso anno, di Veronafiere a Olive Oil Kansai International ad Osaka dall’11 al 13 ottobre 2017, con uno spazio dedicato alla presentazione ai trader asiatici, attraverso degustazioni guidate, degli oli vincitori delle due edizioni 2017 di Sol d’Oro (Emisfero Nord svoltasi a febbraio ed Emisfero Sud).

Durante la fiera giapponese verrà presentata anche l’edizione 2018 di Sol&Agrifood (15-18 aprile 2018), il salone internazionale dedicato all’olio extravergine di oliva e alle produzioni agroalimentari di qualità. La fiera (che si svolge in Italia in contemporanea con Vinitaly, il salone del vino più grande al mondo per superficie espositiva e numero di buyer internazionali presenti) è stato visitata nel 2017 da 58.700 operatori professionali provenienti da 130 Paesi.

Per i vincitori di medaglia le occasioni commerciali si moltiplicano grazie alla possibilità di applicare sulle bottiglie commercializzate il “bollino di qualità” Sol d’Oro, Sol d’Argento e Sol di Bronzo e all’inserimento, insieme agli oli premiati con medaglia di Sol d’Oro Emisfero Nord in programma a febbraio 2018, nella guida "Le Stelle del Sol d’Oro", edita annualmente da Veronafiere e distribuita ai buyer e giornalisti esteri presenti a Sol&Agrifood.

Esporre a Sol&Agrifood è un’ulteriore opportunità di visibilità in chiave commerciale e per le aziende iscritte a Sol d’Oro che vogliono essere presenti a Verona sono previste speciali agevolazioni.

Il termine per l’iscrizione a Sol d’Oro Emisfero Sud e per la consegna dei campioni è fissata al 6 settembre (regolamento del concorso e istruzioni su http://www.solagrifood.com/en/exhibitors-area/sol-doro-competition).

Potrebbero interessarti

Mondo

L'olivo senza più barriere: la sfida in Oregon

Dalle piccole aziende agricole alla collaborazione con la Spagna: l'Università statale dell'Oregon testa 116 varietà per creare una nuova industria oleicola resiliente. Primo olio prodotto nel 2025

10 giugno 2026 | 10:00

Mondo

Produzione mondiale di cereali in calo nel 2026/27

La FAO prevede una lieve contrazione della produzione e del commercio globale di cereali nel 2026/27 dopo il picco storico del 2025/26. In flessione soprattutto il grano, mentre scorte e domanda restano complessivamente stabili, con un mercato ancora ben bilanciato ma esposto a tensioni sui costi energetici e logistici

10 giugno 2026 | 09:00

Mondo

Etichetta a semaforo sull'olio di oliva: i produttori australiani dicono no

L’associazione dei produttori australiani critica il sistema di etichettatura nutrizionale, ritenuto incapace di valorizzare adeguatamente le proprietà dell’olio extravergine d’oliva. Sul tavolo la richiesta di escludere gli oli vegetali dal modello o di rivederne profondamente i criteri di valutazione

09 giugno 2026 | 11:00

Mondo

Olio di oliva e microbiota intestinale, i composti fenolici sono antimicrobici selettivi

L’Università di Jaén vince l’VIII Premio Castillo de Canena. Lo studio guidato dalla professoressa Magdalena Martínez Cañamero dimostra come i composti fenolici dell’extravergine favoriscono i batteri benefici e contrastando quelli legati alle infiammazioni

09 giugno 2026 | 09:00

Mondo

Olivicoltura di montagna, le soluzioni intelligenti per un futuro sostenibile

Droni per i trattamenti fitosanitari, robot multifunzionali e macchinari avanzati per la gestione delle potature: queste alcune delle innovazioni presentate durante la giornata tecnica "Soluzioni Intelligenti per la Gestione dell'Oliveto di Montagna"

07 giugno 2026 | 09:00

Mondo

In Spagna diminuiscono le scorte di olio di oliva ad aprile

Secondo l’ultimo rapporto mensile del Ministero dell’Agricoltura spagnolo, nei primi sette mesi della campagna 2025/26 il settore oleario mostra una crescita moderata rispetto all’anno precedente, pur con segnali di rallentamento. Le esportazioni tengono, il mercato interno resta stabile

06 giugno 2026 | 09:00