Mondo
Da concorso a vendita on line: il New York International Olive Oil Competition si rinnova
Con oltre 800 campioni giunti per la selezione, il NYIOOC si conferma uno dei concorsi oleari più gettonati. Non solo una vetrina ma anche commercio su internet delle etichette migliori per avvicinare i consumatori americani all'olio di eccellenza
30 marzo 2016 | C. S.
Il New York Olive Oil Competition si rinnova e apre al commercio on line.
E' infatti on line l'ultima versione di prova, un beta test, del portale on line di commercio degli oli d'oliva che verranno premiati dalla selezione.
I risultati verranno annunciato il 14 aprile e da allora semplici consumatori ma anche rivenditori potranno iniziare ad acquistare le gold, silver e bronze medal del concorso.
Il portale di shopping sarà direttamente collegato con la guida on line e un pulsante “acquista ora” sarà disponibile a fianco della scheda delle etichette premiate.
Al momento il servizio di vendita on line sarà valido solo negli Stati Uniti ma potrebbe presto aprirsi anche al commercio internazionale.
“Siamo al punto di partenza – ha dichiarato il presidente del NYIOCC, Curtis Cord – non solo sarà possibile comprare on line i migliori oli ma daremo indicazione dove reperirli.”
Anche distributori e rivenditori possono infatti iscriversi alla piattaforma on line, già da adesso. In questa fase i commercianti potranno indicare le disponibilità residue e i prezzi dei vincitori del concorso nel 2015. Attualmente, quindi, tutti i 254 premiati del concorso 2015 possono quindi già essere venduti attraverso il nuovo marketplace on line.
Dal 14 aprile i rivenditori potranno selezionare i vincitori del NYIOOC, a condizioni a loro dedicate, iniziando le vendite.
Le opzioni di spedizione e i pagamenti verranno gestite direttamente sulla piattaforma, ed i clienti potranno monitorare gli ordini passo dopo passo. Al termine della transazione sarà possibile al consumatore indicare il proprio grado di soddisfazione per l'acquisto e il prodotto.
Potrebbero interessarti
Mondo
Le importazioni di olio d’oliva negli Stati Uniti crescono, ma i dazi iniziano a frenare il mercato
Spagna, Italia, Tunisia e Turchia continuano a essere i principali fornitori di olio d’oliva per gli Stati Uniti. Complessivamente, questi quattro paesi rappresentano l’88,6% del totale delle importazioni
11 marzo 2026 | 13:00
Mondo
L’UE lancia TraceMap: l’intelligenza artificiale per scoprire frodi alimentari e prodotti contaminati
Il nuovo strumento digitale punta a innovare il modo in cui vengono individuati e gestiti i rischi lungo la filiera agroalimentare. Attraverso sistemi avanzati di analisi dei dati, TraceMap consentirà alle autorità nazionali di accedere più rapidamente alle informazioni critiche
11 marzo 2026 | 10:00
Mondo
A Jaén formazione tecnica per affrontare le sfide dell’olivicoltura tra cambiamento climatico e nuove norme
Uno dei principali blocchi tecnici del programma è stato dedicato alla gestione dell’irrigazione e alla nutrizione intelligente dell’olivo. Le sessioni hanno analizzato strategie per ottimizzare l’uso dell’acqua e migliorare la fertilizzazione di precisione in un contesto di crescente scarsità idrica
10 marzo 2026 | 12:00
Mondo
Embargo USA sull’olio spagnolo, cresce l’allarme
Le preoccupazioni espresse dalle cooperative spagnole si fondano su dati molto concreti. Nella campagna olearia 2024-2025 gli Stati Uniti hanno rappresentato il secondo mercato di destinazione per l’olio d’oliva spagnolo, con un valore di esportazioni vicino agli 800 milioni di euro
09 marzo 2026 | 16:00
Mondo
Record produttivo per la campagna olearia in Brasile
Dopo due annate consecutive segnate da forti perdite a causa dell’eccesso di piogge nel 2024 e nel 2025, le condizioni climatiche di quest’anno hanno favorito lo sviluppo della produzione, oltre i 640.000 litri registrato nel 2023
09 marzo 2026 | 12:00
Mondo
Gli aggiornamenti su Xylella fastidiosa su olivo
Esistono diverse lacune conoscitive, quali la limitatezza degli studi su scala reale, cioè sui terreni agricoli, la variabilità nella progettazione sperimentale e la scarsità di dati sugli effetti dei trattamenti sulla trasmissione dei patogeni
08 marzo 2026 | 10:00