Mondo

La Grecia dell’olio di oliva: quasi la metà della produzione va in consumo nazionale

La Grecia dell’olio di oliva: quasi la metà della produzione va in consumo nazionale

In Grecia si consuma una media di 12 litri di olio di oliva a persona all'anno. La media decennale della produzione annuale di olio d'oliva in Grecia è di 264.800 tonnellate, seconda o terza potenza oleicola mondiale

15 luglio 2025 | 10:00 | T N

Dalle statistiche del Consiglio Oleicolo Internazionale (COI) relative alle campagne agricole dal 2014/15 al 2023/24 la Spagna è sempre la prima produttrice mondiale di olio di oliva con Grecia e Italia che si alternano in termini di livelli di produzione più elevati. Talvolta Turchia e Tunisia hanno avuto produzioni più elevate di Grecia e Italia negli ultimi dieci anni.

Nell'ultimo decennio, secondo il COI, la produzione annuale di olio d'oliva della Grecia ha oscillato tra un minimo di 175.000 tonnellate nel 2023/24 e un massimo di 346.000 tonnellate nel 2017/18, con il 2022/23 che si avvicina a 345.000 tonnellate. La media decennale della produzione annuale di olio d'oliva in Grecia è di 264.800 tonnellate.

Secondo l'Associazione delle industrie e dei confezionatori greci di olio d'oliva (SEVITEL), l'olio d'oliva rappresenta circa il 9% del valore totale della produzione agricola in Grecia. Inoltre, costituisce dal 2 al 3% del valore di tutte le esportazioni dalla Grecia e il 20% del valore delle esportazioni alimentari. Circa il 50-60% dell'olio d'oliva greco viene esportato. Sebbene l'olio d'oliva rappresenti solo lo 0,4% del PIL della Grecia, tale percentuale è molto superiore allo 0,03% stimato del PIL complessivo dell'Europa.

Il COI stima che la Grecia consumerà 110.000 tonnellate metriche nel 2024/25. Considerando una popolazione di circa 10 milioni di abitanti e 1.097 litri di olio d'oliva per tonnellata, si ottiene una media di 12 litri a persona all'anno.

Potrebbero interessarti

Mondo

Raccolto promettente negli oliveti della Sierra de Cazorla in Spagna

L'elevato numero di frutti per germoglio lascia intravedere una campagna olearia superiore alla media. Tuttavia, la DOP Aceite Sierra de Cazorla invita alla prudenza: saranno l'andamento climatico, la disponibilità d'acqua e la formazione dell'olio nei prossimi tre mesi a determinare il risultato finale

04 agosto 2026 | 11:00

Mondo

Olio d'oliva, l'accusa di OliveA: le importazioni tunisine vengono usate per deprimere i prezzi all'origine

L'associazione spagnola OliveA Tradición y Progreso denuncia un utilizzo sempre più esteso delle importazioni di olio tunisino, in particolare attraverso il regime di perfezionamento attivo. Così si mantengono sotto pressione le quotazioni riconosciute agli olivicoltori

04 agosto 2026 | 09:00

Mondo

L'olivicoltura tradizionale di Jaén alla prova della sostenibilità economica: i costi nascosti mettono in crisi il modello produttivo

Una ricerca basata sul metodo OliCost rivela che la principale minaccia per l'olivicoltura tradizionale non è il prezzo dell'olio, ma una struttura aziendale frammentata e l'incapacità di contabilizzare i reali costi di produzione

03 agosto 2026 | 14:00

Mondo

La Spagna investe sempre più nell'olivicoltura irrigua: 9000 ettari in Castilla La Mancha

Il governo regionale ha presentato alla Confederazione Idrografica del Guadalquivir un progetto per trasformare tra 6.000 e 9.000 ettari di oliveto da asciutto a irrigato. L’intervento, sostenuto da un investimento di 15 milioni di euro

03 agosto 2026 | 11:00

Mondo

Olio di oliva, il mercato si stabilizza in Spagna: vendite piatte ma segnali di ripresa

Dopo anni di rincari e scarsità di prodotto, il settore degli imbottigliatori chiude il primo semestre della campagna 2025/2026 con volumi quasi invariati. Ma nel secondo trimestre si registra un +3,46%, sintomo di una graduale ripresa dei consumi

03 agosto 2026 | 09:00

Mondo

Olive da tavola spagnole in difficoltà: export in calo del 9%, crollo del mercato Usa

Il rapporto del Ministero dell’Agricoltura spagnolo fotografa una fase complessa per la filiera: diminuiscono le esportazioni, aumentano la pressione competitiva di Egitto e Turchia e gli operatori denunciano il peso dei costi produttivi e delle barriere commerciali

02 agosto 2026 | 10:00