Italia

Bolgheri, tra settembre e ottobre il millesimo 2007 in degustazione

19 agosto 2010 | C. S.

Saranno paesi come Belgio, Inghilterra, Svizzera e, naturalmente, Italia a darsi appuntamento a Le Macchiole dal 26 settembre al 10 ottobre. Obiettivo? Conoscere le anteprime di Messorio, Paleo Rosso e Scrio, tre delle etichette di punta Le Macchiole, azienda condotta da Cinzia Merli e considerata una delle realtà aziende più prestigiose di Bolgheri.

Gli incontri vedranno protagonista l’annata 2007, che si presenta come un ottimo millesimo. L’andamento climatico si è caratterizzato per un inverno molto mite, un’estate con abbondanti precipitazioni, temperature mai eccessivamente alte e una buona escursione termica tra giorno e notte. Grazie all’andamento climatico molto regolare, alla raccolta le uve si sono presentate perfettamente sane e mature, qualità tradotta in vini profumati, di ottima struttura e non eccessivamente alcolici.

Le giornate in programma a Le Macchiole dal 26 settembre al 10 ottobre non offriranno una semplice degustazione ma diverranno un’occasione per conoscere meglio i paesi ospiti, grazie alle testimonianze degli importatori, cui si affiancherà l’interpretazione di grandi chef di Belgio, Inghilterra e Svizzera. La cucina dei paesi ospiti si sposerà quindi ai vini Le Macchiole per dimostrare che, sebbene il legame con il territorio di Bolgheri rimanga molto forte, la dimensione internazionale è in costante crescita. Presente oggi in 33 paesi, Le Macchiole si è affermata perché rappresentativa per il territorio e costante nel prodotto. La prima bottiglia venduta nel mondo è frutto quasi di un caso: andata ad un amico di un amico, in Svizzera. A questo è seguita la costruzione di una vera e propria strategia che si è affiancata ad una qualità sempre più elevata. La vera consacrazione dell’azienda nel mondo arriva con i 100 punti di Wine Spectator. “Ricordo ancora con emozione come l’ho saputo. – Afferma Cinzia. - Per un attimo il vuoto. E poi, in sequenza, ho pensato a tutti i “miei uomini”. I figli, mio fratello Massimo, Luca D’Attoma, il nostro enologo, e tutti coloro che hanno contribuito a questo. La loro felicità è stata il regalo più grande!!!”

Gli incontri in programma dal 26 settembre al 10 ottobre riserveranno un’ultima sorpresa: la possibilità di partecipare al “Come eravamo”, una degustazione speciale riservata alle annate storiche, quasi introvabili, che racconteranno alcuni dei momenti più importanti per l’azienda.

L’evento permetterà, quindi, di conoscere in prima persona Le Macchiole attraverso un ideale percorso tra passato e futuro.



Fonte: Gheusis

Potrebbero interessarti

Italia

Incognite produttive e qualità consolidata: premiati i produttori di olio extravergine della Pedemontana Veneta

A Pianezze (VI) la 36ª edizione del concorso organizzato dal Collegio Provinciale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Vicenza conferma la qualità del comparto olivicolo e apre alla nuova stagione

12 giugno 2026 | 17:00

Italia

AGEA, record storico di erogazioni nel 2025: superati i 10 miliardi di euro

L’Agenzia per le erogazioni in agricoltura presenta l’Annual Report alla Tenuta Pantano Borghese. Crescita del 24,8% rispetto al 2024. Al via la rivoluzione digitale con il progetto “AgeaIT”

11 giugno 2026 | 15:00

Italia

Peperoncino di Calabria e Zampina di Sammichele approdano in Europa: l'Italia vola a quota 892 indicazioni geografiche

Il Ministro Lollobrigida celebra l'iscrizione dei due nuovi prodotti nel registro IGP. Il Sud Italia guadagna terreno, mentre i dati Qualivita svelano il peso economico di Puglia e Calabria. L'Italia resta leader indiscussa in Europa nel settore agroalimentare

11 giugno 2026 | 14:50

Italia

Mignola d'Oro: gli oli del Gargano incontrano la stampa estera

I giornalisti stranieri hanno potuto conoscere e degustare gli oli vincitori di “Mignola d’Oro” attraverso assaggi guidati e racconti di territorio; presenti inoltre i titolari di tre delle aziende vincitrici: Tenute Donna Vittoria, Serrilli Pia Gloria e Oilivis.

10 giugno 2026 | 17:00 | C. S.

Italia

La Cucina Italiana in una moneta della Zecca dello Stato

Nella Collezione Numismatica 2026 della Repubblica Italiana un’emissione speciale, un fior di conio da 5 euro, dedicata a uno dei simboli più rappresentativi dell’identità culturale del Paese

08 giugno 2026 | 18:00

Italia

Interrogazione alla Commissione europea: attenzione alle importazioni da Paesi terzi

Serve un’azione coordinata tra istituzioni regionali, Governo nazionale e Unione europea per difendere la competitività dell’olio extravergine italiano e garantire un futuro a migliaia di imprese e lavoratori

08 giugno 2026 | 10:00