Anno 10 | n. 5 | 04 Febbraio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it
di C. S.
"Enchanted wines" è destinato agli stranieri che vengono a visitare Villa Petriolo, l'azienda agricola di Silvia e Simona Maestrelli a Cerreto Guidi (Firenze). Dopo una parte introduttiva sulla storia di Cerreto Guidi e del Montalbano, presentazione dei vini di Villa Petriolo con abbinamenti alla
cucina toscana. Al III capitolo, "Isabella de' Medici and me": Simona Maestrelli ha iniziato a scrivere "Enchanted wines" esattamente 4 secoli e 67 anni dopo la nascita (il 15 agosto 1542) di questa passionale e sfortunata donna, il cui fantasma pare aleggi ancora, inquieto, a Cerreto Guidi da quel nefasto 15 luglio 1576...
"Wine is the milk of Venus".
Ben Jonson. E' appena uscita una piccola pubblicazione di Simona Maestrelli, nata da un'idea dell'amica Francesca Pacini Fazzi durante un incontro presso la sua storica casa editrice nel centro di Lucca, fondata nel 1966 e specializzata nella pubblicazione di opere sulla storia e cultura di Lucca e della Toscana, nonché su arte e architettura, bibliografia, storia, filosofia, letteratura, cucina.
A Villa Petriolo, l'azienda vinicola della famiglia Maestrelli, Simona si occupa dell'accoglienza in fattoria. Sommelier AIS della delegazione di Lucca, nella cui Provincia risiede, promuove l'aspetto enoturistico, curando le degustazioni per i turisti che durante l'anno giungono a Cerreto Guidi numerosi, da ogni parte del mondo. E' un impegno che Simona cerca di onorare quanto più possibile, alternandolo all'impiego principale presso l'altra azienda di famiglia, la Cartotecnica di Empoli, dove è responsabile dell'ufficio qualità.
La valorizzazione del territorio di origine per un produttore vinicolo è
determinante: il Montalbano, sulle cui dolci colline è adagiata la tenuta, è terra di ville medicee, antico centro culturale dal tardo Rinascimento.
L'attività di promozione enoturistica che Villa Petriolo porta avanti è diretta, in sinergia con gli Enti istituzionali di valorizzazione territoriale, alla qualificazione dell'intera area, che vanta una tradizione d'eccellenza vitivinicola
antichissima: i "vini boni del Montalbano" sono citati negli Statuti comunali fiorentini sin dal XIII secolo. Poiché la qualità intima di un vino dipende dalla personalità di chi lo ha prodotto, per Villa Petriolo è determinante che a condurre il wine-tour in azienda sia il produttore in prima persona.
E' l'emozione che fa la differenza oggi, non più solo la destinazione. E questa
emozione la donano la cura dei particolari, la capacità di coinvolgimento, l'espressione della nostra identità, unica ed irripetibile come lo sono le singole persone.
di C. S.
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