Italia
Comitato vini, controlli accurati per difendere denominazioni
12 marzo 2010 | C. S.
"Sono convinto che la strada intrapresa per difendere le denominazioni, con accurati controlli da parte degli organismi competenti, contribuirà non solo a preservare lâeccellenza del nostro patrimonio enologico, ma anche ad affermare ulteriormente sui mercati internazionali i nostri vini di qualità , come quelli dellâOltrepò Pavese". Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha commentato la decisione da parte del Comitato vini, riunitosi nei giorni scorsi, di ratificare il âProgetto Oltrepò Paveseâ, per la riqualifica dei vini di eccellenza della provincia lombarda. Lâassemblea ha anche approvato la modifica dei disciplinari di alcune tipologie di vini di altre Regioni.
Il âProgetto Oltrepò Paveseâ prevede lâestrapolazione dai precedenti disciplinari di alcune tipologie di vino legate a prestigiose menzioni tradizionali e a vitigni tipici del territorio, che transitano così al ruolo di DOC autonome. Si tratta dei vini âBonarda dellâOltrepò Paveseâ, âSangue di Giuda dellâOltrepò Paveseâ, âButtafuoco dellâOltrepò Paveseâ, âPinot Nero dellâOltrepò Paveseâ e âPinot Grigio dellâOltrepò Paveseâ.
Di conseguenza, è stato modificato il disciplinare dei vini DOC âOltrepò Paveseâ, che regolamenta le restanti tipologie.
Sono state riconosciute, sempre nellâarea territoriale dellâOltrepò Pavese, la DOC autonoma âCasteggioâ, riferita ad un particolare tipo di vino rosso e la modifica del disciplinare della IGT dei vini âProvincia Paviaâ.
Il Comitato vini ha deciso, inoltre, la modifica dei disciplinari di alcuni vini di eccellenza appartenenti ad altre Regioni del Paese:
Provincia autonoma di Bolzano:
- modifica della DOC âAlto Adigeâ, con lâintroduzione delle tipologie con nome di due vitigni: Chardonnay â Pinot bianco, Chardonnay â Pinot grigio, Pinot bianco â Pinot grigio;
- sono state adeguate anche la resa e il titolo alcolometrico per la tipologia legata al vitigno Kerner della sottozona Valle Isarco ed è stata proposta la riduzione di resa per ettaro per il vitigno Pinot nero della Valle Venosta;
- sono state introdotte le modifiche per la DOC Lago di Caldaro o âCaldaroâ e adeguata la base ampelografica per quanto concerne i vitigni complementari, nel limite del 15%;
Friuli Venezia Giulia:
- modifica DOCG âColli Orientali del Friuli Picolitâ, con lâadeguamento dellâestratto riduttore;
Piemonte:
- modifica DOC âBramaterraâ, adeguamento della base ampelografica e introduzione della menzione âriservaâ;
- modifica della DOCG âRoeroâ, variazione della base ampelografia, con lâinserimento di altri vitigni a bacca bianca non aromatici, nel limite del 5%;
- modifica DOC âFreisa di Chieriâ, adeguamento della base ampelografia, con lâintroduzione, nel limite del 10%, dei vitigni complementari non aromatici.
Fonte: Pirrotta et al.
Potrebbero interessarti
Italia
Incognite produttive e qualità consolidata: premiati i produttori di olio extravergine della Pedemontana Veneta
A Pianezze (VI) la 36ª edizione del concorso organizzato dal Collegio Provinciale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Vicenza conferma la qualità del comparto olivicolo e apre alla nuova stagione
12 giugno 2026 | 17:00
Italia
AGEA, record storico di erogazioni nel 2025: superati i 10 miliardi di euro
L’Agenzia per le erogazioni in agricoltura presenta l’Annual Report alla Tenuta Pantano Borghese. Crescita del 24,8% rispetto al 2024. Al via la rivoluzione digitale con il progetto “AgeaIT”
11 giugno 2026 | 15:00
Italia
Peperoncino di Calabria e Zampina di Sammichele approdano in Europa: l'Italia vola a quota 892 indicazioni geografiche
Il Ministro Lollobrigida celebra l'iscrizione dei due nuovi prodotti nel registro IGP. Il Sud Italia guadagna terreno, mentre i dati Qualivita svelano il peso economico di Puglia e Calabria. L'Italia resta leader indiscussa in Europa nel settore agroalimentare
11 giugno 2026 | 14:50
Italia
Mignola d'Oro: gli oli del Gargano incontrano la stampa estera
I giornalisti stranieri hanno potuto conoscere e degustare gli oli vincitori di “Mignola d’Oro” attraverso assaggi guidati e racconti di territorio; presenti inoltre i titolari di tre delle aziende vincitrici: Tenute Donna Vittoria, Serrilli Pia Gloria e Oilivis.
10 giugno 2026 | 17:00 | C. S.
Italia
La Cucina Italiana in una moneta della Zecca dello Stato
Nella Collezione Numismatica 2026 della Repubblica Italiana un’emissione speciale, un fior di conio da 5 euro, dedicata a uno dei simboli più rappresentativi dell’identità culturale del Paese
08 giugno 2026 | 18:00
Italia
Interrogazione alla Commissione europea: attenzione alle importazioni da Paesi terzi
Serve un’azione coordinata tra istituzioni regionali, Governo nazionale e Unione europea per difendere la competitività dell’olio extravergine italiano e garantire un futuro a migliaia di imprese e lavoratori
08 giugno 2026 | 10:00