Anno 16 | 21 Luglio 2018 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

Gli oliveti di Assisi e Spoleto riconosciuti come sistema del patrimonio agricolo di rilevanza mondiale

L'area umbra viene accettata in un "club", censito dalla Fao, che conta cinquantuno siti unici, al momento. Il record dei luoghi da salvaguardare in Cina ma l'Italia ha candidato anche i vigneti di Soave

Gli olivi di Assisi e di Spoleto sono stati accolti nella lista Fao dei Sistemi del Patrimonio Agricolo di rilevanza mondiale (GIAHS), in riconoscimento dell'ingegnosità attraverso cui risorse naturali e necessità umane sono state combinate per creare mezzi di sostentamento ed ecosistemi mutualmente sostenibili.

Lo annuncia l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura sottolineando che quello umbro è il primo luogo italiano a venire incluso nel programma Fao che mira a mettere in risalto sistemi agricoli unici che le comunità rurali hanno forgiato per promuovere la sicurezza alimentare, ecosistemi resilienti e una ricca biodiversità. '

'Una decisione che riconosce l'importanza culturale, economica e ambientale di questa antica zona di produzione dell'olio'', afferma Yoshihide Endo, Coordinatore del progetto GIAHS della FAO.

Ad oggi sono 51 i siti nel mondo che hanno ricevuto il riconoscimento. Per l'Italia sono in fase di valutazione anche i vigneti di Soave.

di C. S.
pubblicato il 03 luglio 2018 in Tracce > Italia

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