Economia

Il biologico traina le vendite nella Grande Distribuzione

Il biologico è diventata una presenza importante nel carrello degli italiani, arrivando a pesare il 3,4% delle vendite totali dell’alimentare. Anche le promozioni sembrano giocare un ruolo sempre più importante, con un aumento dell’intensità da 21,0% a 22,2%, contro il 31% dell’alimentare

28 novembre 2017 | C. S.

Il biologico è diventato un vero e proprio prodotto di tendenza per la Grande Distribuzione.

Nei primi dieci mesi del 2017 si confermano i trend molto positivi dei prodotti biologici a peso imposto, secondo i dati Nielsen. Dopo sette anni di crescita a doppia cifra (+16,0% Iper + Super, periodo di riferimento: Gen-Ott 2017), quella del biologico è diventata una presenza importante nel carrello degli Italiani, arrivando a pesare il 3,4% delle vendite totali dell’alimentare (Food Confezionato, Bevande, Freddo, Fresco, Pets).

Da fenomeno emergente, il biologico diventa uno degli elementi principali della crescita dei fatturati della distribuzione: l’aumento delle vendite di prodotti biologici dà infatti un contributo di 0,5 punti al trend dell’alimentare (+4,2%).

Anche le promozioni sembrano giocare un ruolo sempre più importante, con un aumento dell’intensità da 21,0% a 22,2%, contro il 31% dell’Alimentare, dove l’incidenza è in calo di -0,7 punti. Un altro aspetto rilevante è quello dei prezzi: i consumatori considerano i prodotti bio più costosi dei corrispettivi non bio. In effetti, considerando le categorie principali per vendite bio, c’è una certa differenza di prezzo. Le uniche categorie dove i prezzi dei prodotti bio sono in linea con il non bio sono quelle legate alla salute e alle intolleranze, che hanno quindi dei livelli di prezzo già abbastanza elevati (e.g. gallette di riso, cibi di soia, bevande alla soia e prodotti senza glutine. Altra eccezione riguarda la frutta in composta, dove tutti i prodotti venduti sono biologici.

Secondo l'indagine Nielsen, dal punto di vista della domanda i numeri raggiunti sono elevatissimi. Sono 20,5 milioni le famiglie che hanno acquistato almeno un prodotto biologico all’anno (un milione in più rispetto all’anno precedente), di queste il 25,1% (5,2 milioni) acquistano bio almeno una volta a settimana, realizzando il 76,2% degli acquisti. Analizzando gli indici di penetrazione del bio nelle famiglie italiane, si riesce a delineare un’immagine abbastanza nitida del consumatore medio. Si tratta di famiglie provenienti dal Nord Italia, formate da 3/4 componenti, con una fascia d'età dai 35 ai 54 anni, principalmente new o maturing families, con un reddito vicino o superiore alla media. Gli indici più bassi sono quelli delle famiglie del Sud Italia, con componenti oltre i 65 anni e con reddito sotto la media.

Potrebbero interessarti

Economia

I nuovi equilibri nel mercato mondiale dell'olio di oliva

La chiusura del 2025 offre indicazioni chiave su produzione d'olio di oliva nel bacino del Mediterraneo, mercati e controlli. L’Italia resta centrale nella filiera globale tra recupero produttivo, pressione sui margini e nuove regole sulla tracciabilità

04 febbraio 2026 | 14:00

Economia

La finanza abbandona il mondo del food?

Berkshire Hathaway, la finanziaria di Warren Buffet, annuncia l'addio a Heinz e si prepara a una rivalutazione complessiva dei propri pacchetti azionari nel settore food dopo una svalutazione per 3,76 miliardi di dollari 

04 febbraio 2026 | 13:00

Economia

Il potenziale del mercato dell'olio di oliva in India

Oggi, il consumo è di circa 10 grammi per persona all'anno e ha raggiunto un valore stimato di 260 milioni di euro. Oltre il 90% proviene dalla Spagna. Le previsioni indicano che potrebbe superare 1,3 miliardi di euro nel 2034

04 febbraio 2026 | 09:00 | Vilar Juan

Economia

Il prezzo dell’olio di oliva al 3 febbraio: impennata delle quotazioni, la scarsa produzione spaventa

I dati sulla produzione in Spagna, le continue piogge che si susseguono a gennaio, peggiorando le stime di produzione, fanno tornare in alto i listini. In Italia si conferma il braccio di ferro tra produzione e commercio, con mercato fermo e prezzi congelati

03 febbraio 2026 | 15:30

Economia

Scendono ancora i consumi di vino italiano negli Stati Uniti d'America

Negli ultimi 4 anni i volumi di vini italiani consumati negli Usa hanno ceduto circa il 12%. Gli spumanti italiani sono l’unica tipologia a registrare una crescita nei valori commercializzati

02 febbraio 2026 | 09:00

Economia

L’export di olio di oliva dall’Italia in Europa vicino al record storico

Nella campagna olearia 2024/25 l’export complessivo è stato di 121 mila tonnellate, molto vicino al record storico di 126 mila tonnellate del 2020/21. Quasi la metà va in Germania ma 13 mila tonnellate anche in Spagna

31 gennaio 2026 | 11:00