Salute
Le tossine vegetali potrebbero aiutare a combattere il cancro
È una speranza concreta per la terapia dei tumori. Prodotte con metodologie innovative, queste nuove molecole ibride sarebbero in grado di uccidere cellule tumorali senza danneggiare quelle sane
20 marzo 2010 | T N
à una speranza concreta per la terapia dei tumori. Studiosi del gruppo di ricerca anglo-italiano RICG, Recombinant Immunotoxin Collaborative Group, di cui fa parte anche lâIstituto di biologia e biotecnologia agraria del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibba-Cnr) di Milano, utilizzando le tecniche del DNA ricombinante hanno ottenuto lâespressione di molecole ibride che veicolano selettivamente lâattività tossica di saporina contro le cellule tumorali, uccidendole. I risultati sono stati illustrati su Faseb Journal, la rivista della Federazione americana di scienze sperimentali.
âLe molecole ibrideâ, spiega Aldo Ceriotti, dellâIbba-Cnr di Milano, âsono state create unendo saporina, una tossina vegetale identificata in origine nei semi di Saponaria officinalis, a un frammento proteico che serve ad indirizzare la tossina verso le cellule tumorali. Quando la molecola ibrida entra nella cellula bersaglio, la sintesi delle proteine si arresta e la cellula viene così eliminataâ.
Il network RICG, con i suoi laboratori del Cnr di Milano, delle Università di Verona e dellâAquila e del Southampton General Hospital, collabora dal 2005 - grazie al finanziamento dalla fondazione no profit inglese âLeukaemia Busterâ di David e Bee Flavell - per sviluppare farmaci antileucemici basati su anticorpi ricombinanti, in grado di indirizzare le tossine contro le cellule leucemiche senza danneggiare quelle sane. âUn approccio molto diverso dalla chemioterapia convenzionaleâ, prosegue Ceriotti, âche il gruppo sta sviluppando contro particolari tipi di leucemie e linfomi, diffusi in età sia adulta sia pediatrica. Analoghe ricerche negli Usa hanno già portato alla registrazione, da parte della Food and Drug Administration, di una molecola ibrida contenente la tossina difterica per il trattamento di T-linfomiâ.
Già una decina dâanni fa alcuni ricercatori RICG avevano espresso una molecola di fusione tra saporina e il dominio di legame ATF, in grado di legare recettori dellâurochinasi umana coinvolti nella metastasi di diversi tumori. âPurtroppo le proteine produttrici di tossine veicolate verso cellule tumorali erano in grado di uccidere anche le cellule eucariotiche usate per produrleâ, aggiunge Serena Fabbrini (Ibba-Cnr). âOggi invece le nuove fusioni sono state prodotte con successo in cellule di lievito, utilizzando metodologie innovative: il microrganismo eucariote utilizzato, Pichia pastoris, è un lievito che è stato già usato per esprimere numerose proteine con attività terapeutica e che si presta a processi di fermentazione in larga scala con costi contenutiâ.
Lo sviluppo di un sistema di espressione in Pichia pastoris adatto per produrre proteine di fusione in cui saporina è indirizzata verso specifiche popolazioni cellulari, quali le tumorali, è oggetto di una richiesta di brevetto europeo. âQuesta tecnologiaâ, conclude Ceriotti, âapre la possibilità di utilizzare i lieviti come bioreattori in larga scala per la produzione di questo tipo di molecole e permetterà di dare inizio a studi pre-clinici per confermarne lâefficacia terapeuticaâ.
Potrebbero interessarti
Salute
Ecco come trasformare i batteri intestinali in agenti anti-invecchiamento
Piccole dosi di un antibiotico possono convincere i batteri intestinali a produrre un composto che prolunga la vita. Un nuovo modo di promuovere la salute prendendo di mira il microbiota piuttosto che il corpo stesso
04 febbraio 2026 | 11:00
Salute
Abbassare il contenuto di sale per vivere più a lungo
Una modesta riduzione del sodio nel pane, negli alimenti confezionati e nei pasti da asporto potrebbe ridurre significativamente le malattie cardiache e i tassi di ictus, senza modificare le abitudini alimentari
02 febbraio 2026 | 13:00
Salute
Ecco i carboidrati che possono aumentare il rischio di demenza
I carboidrati non solo alimentano il corpo, ma possono anche influenzare il modo in cui il cervello invecchia. Le diete ricche di carboidrati ad azione rapida che aumentano rapidamente la glicemia collegate a un rischio più elevato di demenza
29 gennaio 2026 | 10:00
Salute
Gli effetti antiossidanti e anti-invecchiamento dell'olio extravergine d'oliva: identificati i componenti funzionali chiave
Gli oli extravergini d'oliva hanno effettivamente ritardato il processo di invecchiamento e alti livelli di squalene, apigenina, luteina, αα-tocoferolo e acido oleico hanno avuto ruoli chiave in questo effetto
29 gennaio 2026 | 09:00
Salute
La dieta perfetta per ridurre la patologia renale cronica
Regimi alimentari ricchi di alimenti vegetali e povere di carne rossa sono associate a un minor rischio di malattia renale. La dieta EAT-Lancet potrebbe offrire una protezione aggiuntiva, contribuendo a ridurre infiammazione e stress ossidativo
28 gennaio 2026 | 10:00
Salute
Il legame sorprendente tra dieta e miopia
Gli acidi grassi omega-3 possono aiutare a proteggere dalla miopia, con misurazioni oculari più sane legate a un più lento deterioramento della vista, mentre i grassi saturi possono aumentare il rischio
27 gennaio 2026 | 12:00