Salute
Attenzione al Natale: nuoce gravemente alla salute
Speriamo che i legislatori non decidano di inserire tale minaccioso avvertimento sui cibi e le bevande delle feste ma è scientificamente provato che in inverno vi sono più infarti, ictus e pericoli di ipertensione
12 dicembre 2009 | Graziano Alderighi
Gli esperti hanno misurato con esattezza quante calorie in più consumano gli italiani sotto Natale, confrontando questi dati con quelli relativi allâaumento degli infarti e suggerendo alcuni consigli utili su come comportarsi.
Dicembre e gennaio sono i mesi in cui si registra un aumento statistico dei casi di infarto e di ictus cerebrale. âNei mesi invernali, e in particolare nel periodo natalizio, nei Paesi industrializzati, i casi di infarto aumentano di una quota che va dal 30% al 55% - sottolinea il prof. Sergio Coccheri, ordinario di Malattie Cardiovascolari dellâUniversità di Bologna - Anche i casi di ictus cerebrale mostrano un aumento della stessa entità , e nei mesi freddi, in base agli ultimi dati elaborati dal gruppo del prof. Manfredini dellâUniversità di Ferrara, si stima inoltre che in Italia vi siano almeno 8000 casi di TIA (accessi ischemici transitori) in più rispetto al resto dellâannoâ.
Principali imputati di questo preoccupante fenomeno sono lâaumento del desiderio di cibo determinato dalla ridotta esposizione alla luce solare e il maggior consumo di cibi ad alto tenore calorico, tipico della stagione fredda e del periodo festivo. âIn questo periodo dellâanno la circonferenza addominale tende a crescere e questo ha conseguenze negative in quanto si tratta di un importante fattore di rischio di eventi cardiovascolari - aggiunge Coccheri - Lâaumento della circonferenza vita infatti si accompagna spesso a maggiori livelli di colesterolo e di grassi nel sangue, a valori elevati di pressione arteriosaâ e ad un peggioramento della glicemia, specie nei diabeticiâ.
La crescita del consumo di alimenti ad alto tenore calorico durante le feste è stata registrata in modo preciso dallâOsservatorio Nutrizionale Grana Padano (OGP). âSecondo i dati dellâOsservatorio, in inverno il consumo di frutta secca (arachidi, mandorle, nocciole, noci, pistacchi) aumenta del 50%, il consumo di cioccolato del 58% e quello di burro del 47%, mentre di maionese se ne consuma addirittura lâ80% in più rispetto al resto dellâanno - spiega la dott.ssa Maria Letizia Petroni medico nutrizionista clinico dellâIstituto Auxologico Italiano di Piancavallo (VB) e Coordinatore Scientifico dellâOsservatorio Grana Padano - Sempre in questo periodo dellâanno, si verifica un aumento nel consumo di salsiccia e mortadella del 38%, di salame e coppa, del 26%, di pasta allâuovo ripiena, del 16%. Gli effetti negativi di una simile dieta sono potenziati anche da una maggiore sedentarietà tipica dei mesi freddi e dallâeccessivo riscaldamento degli ambienti che ostacolano lâattivazione del grasso bruno, che è quello che permette la dissipazione di energia sotto forma di caloreâ.
Salvaguardare la propria salute non è impossibile, basta seguire alcuni semplici suggerimenti:
Per contenere lâintroito calorico il consiglio è quello di:
- acquistare solo le quantità di alimenti ânataliziâ strettamente necessarie e di consumare gli stessi solo nelle occasioni conviviali, evitando di spiluccare gli avanzi nei giorni successivi
- non far mai mancare sulla tavola natalizia abbondanti caraffe di acqua, servendo le bevande solo a richiesta
Per âalleggerireâ i menù senza rinunciare al gusto è possibile:
- utilizzare come âbaseâ per il soffritto, vino bianco (lâalcool evapora con la cottura) o brodo
sgrassato, che consentono di limitare lâuso di olio e burro
- sostituire la panna con ricotta magra diluita in poco latte
- preferire ove possibile le cotture al vapore o alla piastra a quelle tradizionali
- scegliere ricette che prevedano lâutilizzo di verdure nella loro preparazione
- servire un gelato al limone senza grassi al posto del sorbetto
- limitare il più possibile lâutilizzo del sale per insaporire i piatti, cercando invece di esaltare con spezie ed erbe aromatiche il gusto naturale degli alimenti
Per aiutare a consumare lâenergia in eccesso con gli alimenti si può:
- mantenere in casa e negli ambienti di lavoro temperature non superiori ai 18-20 gradi
- vestirsi a âstratiâ , mantenendo in ogni ambiente â interno ed esterno - il minimo di vestiario necessario per sentirsi confortevoli
- spostarsi preferibilmente a piedi , utilizzando calzature antiscivolo, e preferire le scale al posto dellâascensore
Fonte: Osservatorio Nutrizionale âGrana Padanoâ
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