Salute
La dieta mediterranea previene i tumori del cavo orale
Le persone con un'alimentazione aderente ai principi della dieta mediterranea hanno un rischio significativamente ridotto di trasformazione maligna a dimostrazione che le strategie preventivologiche della patologia tumorale del cavo orale
02 marzo 2026 | 12:00 | C. S.
La dieta mediterranea aiuta nel prevenire i tumori del cavo orale e abbassa il rischio di trasformazione maligna di lesioni “sospette”.
E’ questa la conclusione alla quale sono giunti i giovani ricercatori Nicol Macripò e Domenico de Falco che hanno pubblicato i loro dati sulla prestigiosa rivista International Dental Journal, una tra le migliori riviste del settore.
I ricercatori hanno analizzato i dati clinici di una fetta di popolazione pugliese affetta da leucoplachia quella caratteristica macchia biancastra che compare sulle mucose del cavo orale e che rappresenta uno dei segnali d'allarme più temuti dagli specialisti.
Non tutte le leucoplachie evolvono in forme tumorali, ma il rischio esiste ed è proprio questo il nodo cruciale della ricerca.
I dati raccolti dai giovani ricercatori Domenico de Falco e Nicol Macripò hanno evidenziato come i pazienti che seguivano un'alimentazione aderente ai principi della dieta mediterranea mostrassero un rischio significativamente ridotto di trasformazione maligna a dimostrazione che le strategie preventivologiche della patologia tumorale del cavo orale, passino anche da un regime alimentare corretto ricco in molecole antiossidanti e sostante euregolatrici di cui la dieta mediterranea è ricca.
La ricerca è stata coordinata dal prof. Massimo Petruzzi, professore associato e docente di malattie odontostomatologiche all’Università di Bari e ha visto anche la partecipazione del prof. Ansarin del prestigioso Istituto Europeo di Oncologia di Milano.
Il Dipartimento Interdisciplinare Medicina ha sempre posto attenzione agli effetti della dieta mediterranea sulla salute ed ha attivato già da tempo un dottorato di ricerca dedicato nell’ambito del quale la ricerca è stata sviluppata.
Potrebbero interessarti
Salute
Ecco come il polline d'olivo invecchia in ragione del meteo
Accertata la sensibilità dei lipidi nei granuli di polline all'invecchiamento atmosferico. E' importante considerare i processi ossidativi nella valutazione dell'evoluzione chimica delle particelle di aerosol biologiche primarie
24 marzo 2026 | 10:00
Salute
Fino al 67% in più di rischio di ictus e infarti mangiando cibo ultraprocessato
Mangiare grandi quantità di alimenti ultra-elaborati come patatine, pasti surgelati, bevande zuccherate e snack confezionati aumenta il rischio di gravi problemi cardiaci. Ogni porzione giornaliera aggiuntiva aumenta la probabilità di questi eventi di oltre il 5%
23 marzo 2026 | 14:00
Salute
L'oleaceina dell'olio di oliva contro le infiammazioni articolari
L’oleaceina dell'olio extravergine di oliva è in grado di attenuare la risposta infiammatoria nelle cellule sinoviali umane, quelle che rivestono le articolazioni e sono coinvolte nei processi infiammatori
21 marzo 2026 | 12:00
Salute
La fermentazione del pane con lievito madre trasforma le fibre di grano in modi inaspettati
Gli enzimi già presenti nel grano, attivati dall’ambiente acido del lievito madre, abbattono le fibre chiave chiamate arabinoxilani. Questo processo può influenzare la consistenza, la digeribilità e il sapore del pane
18 marzo 2026 | 13:00
Salute
L'olio d’oliva è alleato della prevenzione cardiovascolare
Negli ultimi vent’anni oltre mille studi scientifici hanno evidenziato i benefici del consumo di olio di oliva, in particolare extravergine, per la salute cardiovascolare, metabolica e persino cognitiva
18 marzo 2026 | 11:00
Salute
Le microplastiche possono danneggiare silenziosamente il cervello
Le microplastiche, ampiamente trovate nel cibo, nell’acqua e persino nella polvere domestica, potrebbero innescare infiammazione e danni nel cervello. Gli adulti possono consumare circa 250 grammi di microplastiche ogni anno
17 marzo 2026 | 13:00