Salute

L'olio d’oliva è alleato della prevenzione cardiovascolare

L'olio d’oliva è alleato della prevenzione cardiovascolare

Negli ultimi vent’anni oltre mille studi scientifici hanno evidenziato i benefici del consumo di olio di oliva, in particolare extravergine, per la salute cardiovascolare, metabolica e persino cognitiva

18 marzo 2026 | 11:00 | C. S.

In occasione della Giornata europea per la prevenzione del rischio cardiovascolare, l'International Olive Council (IOC) richiama l’attenzione sull’importanza della prevenzione delle malattie cardiovascolari, che rappresentano ancora oggi la principale causa di morte nell’Unione europea. Secondo gli ultimi dati della Commissione europea, queste patologie sono responsabili di circa un terzo dei decessi complessivi, pari a quasi 1,7 milioni di morti ogni anno.

In questo contesto, l’olio d’oliva si conferma uno degli alimenti chiave per la salute del cuore. Negli ultimi vent’anni oltre mille studi scientifici hanno evidenziato i benefici del suo consumo per la salute cardiovascolare, metabolica e persino cognitiva.

Uno dei risultati più rilevanti arriva dal celebre studio clinico PREDIMED, il più importante trial nutrizionale condotto in Spagna. La ricerca ha dimostrato che una dieta mediterranea arricchita con olio extravergine di oliva può ridurre del 30% il rischio di gravi eventi cardiovascolari e migliorare la sopravvivenza complessiva.

Le origini della dieta mediterranea risalgono a migliaia di anni fa, ma il suo riconoscimento scientifico e culturale è cresciuto soprattutto a partire dagli anni Sessanta. Negli ultimi decenni istituzioni di primo piano come la World Health Organization e la Harvard T.H. Chan School of Public Health ne hanno promosso lo studio. Nel 2013 anche l’UNESCO ha riconosciuto la dieta mediterranea come Patrimonio culturale immateriale dell’umanità, sottolineandone il valore culturale e i benefici per la salute.

Secondo Mercedes Fernández, responsabile dell’Unità di Standardizzazione e Ricerca dell’IOC, l’impegno del Consiglio internazionale dell’oliva nella ricerca scientifica è costante da decenni. Tra le iniziative più recenti figura il portale scientifico Olive Health Information System (OHIS), lanciato nel 2019 in collaborazione con la University of Navarra. La piattaforma raccoglie e diffonde studi dedicati alle proprietà salutistiche dell’olio d’oliva e delle olive da tavola, offrendo uno spazio informativo sia per i ricercatori sia per i consumatori.

I benefici per la salute cardiovascolare dell'olio di oliva

Numerosi studi scientifici hanno documentato gli effetti positivi dell’olio d’oliva, soprattutto quando viene utilizzato come principale fonte di grassi nella dieta.

Uno dei benefici più rilevanti riguarda il miglioramento del profilo lipidico: le diete arricchite con olio d’oliva contribuiscono infatti a ridurre i trigliceridi e il colesterolo LDL, noto come “colesterolo cattivo”, aumentando al tempo stesso il colesterolo HDL, considerato protettivo per il sistema cardiovascolare.

L’olio extravergine di oliva possiede inoltre un’importante azione antiossidante grazie alla presenza di composti minori come l’idrossitirosolo. Queste sostanze aiutano a contrastare lo stress ossidativo e svolgono un ruolo significativo nella prevenzione dell’aterosclerosi e delle sue principali complicanze, tra cui infarto e ictus.

Non meno importanti sono gli effetti sul metabolismo. Diversi studi hanno evidenziato che le diete ricche di olio d’oliva favoriscono una migliore sensibilità all’insulina e contribuiscono al controllo del peso corporeo, fattori fondamentali nella prevenzione del Type 2 Diabetes, una patologia in forte crescita nei Paesi industrializzati.

Infine, l’integrazione dell’olio d’oliva nella dieta quotidiana può contribuire anche alla riduzione della pressione arteriosa. L’ipertensione rappresenta infatti uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare ed è spesso associata all’insulino-resistenza.

Alla luce delle evidenze scientifiche disponibili, l’olio extravergine di oliva continua dunque a essere considerato uno degli alimenti simbolo della prevenzione cardiovascolare e uno dei pilastri della dieta mediterranea.

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