Salute
Effetti del consumo giornaliero di olio extra vergine di oliva sui biomarcatori di infiammazione e stress ossidativo
Il principale componente dell’olio di oliva è l’acido oleico, un acido grasso monoinsaturo che favorisce un profilo lipidico più equilibrato e può ridurre l’espressione di molecole pro-infiammatorie. Tuttavia, l’aspetto più interessante riguarda i polifenoli
18 febbraio 2026 | 16:00 | T N
L’olio extravergine di oliva è uno degli alimenti cardine della Dieta Mediterranea ed è ampiamente studiato per il suo ruolo nella modulazione dell’infiammazione. L’infiammazione è una risposta fisiologica dell’organismo a stimoli dannosi, ma quando diventa cronica e di basso grado può contribuire allo sviluppo di patologie metaboliche, cardiovascolari e neurodegenerative.
Diversi studi osservazionali e clinici indicano che un consumo regolare di olio extravergine di alta qualità è associato a una riduzione dei marcatori infiammatori sistemici, come la proteina C-reattiva. Inoltre, l’azione antiossidante dei polifenoli contribuisce a contrastare lo stress ossidativo, strettamente connesso all’infiammazione cronica.
Pertanto, ricercatori brasiliani hanno effettuato una revisione sistematica per sintetizzare i risultati di studi clinici controllati randomizzati di consumo regolare dell'extravergine in biomarcatori di infiammazione e stress ossidativo.
Ventitré studi hanno soddisfatto i criteri di inclusione, che coinvolgono 1138 partecipanti, hanno mostrato un qualche tipo di rischio di bias e la certezza delle prove variava da moderata a molto bassa.
Biomarcatori come ox-LDL, TNF-alfa, CRP, IL-6, IL-10 e IL-18 sono stati associati a cambiamenti negli stati infiammatori e ossidativi dopo il consumo di olio extravergine di oliva.
Il consumo di extravergine ha ridotto il bue-LDL anche con un contenuto fenolico medio e basso.
I livelli di fenoli dimostrano un'associazione con effetti anti-infiammatori e antiossidanti.
Il consumo di extravergine tende a ridurre il rischio di malattie croniche non trasmissibili, in particolare gli individui aderenti alla dieta mediterranea.
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