Salute

L'Oms vuole ridurre l’uso nocivo dell’alcol entro il 2010

L’Organizzazione mondiale della sanità invita i governi ad organizzare dei sistemi nazionali di sorveglianza del consumo d'alcool e delle sue conseguenze sanitarie e sociali

16 febbraio 2008 | T N

Riuniti a Ginevra, i trentaquattro Paesi membri del Consiglio esecutivo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità hanno redatto, sulla base di una relazione del Segretariato dell'Oms, una risoluzione che sarà sottoposta all'adozione della sessantunesima Assemblea mondiale della salute nel 2008.

Questa risoluzione incarica in particolare il Direttore generale dell'Oms:
- di presentare, alla sessantatreesima Assemblea mondiale della salute nel 2010, un progetto di strategia mondiale che mira a ridurre l'impiego nocivo dell'alcol,
- di fare in modo che il progetto di strategia mondiale si componga di una serie di misure proposte che si raccomanderebbe agli Stati di adottare a livello nazionale considerando le circostanze proprie di ogni paese,
- di tenere conto di tutti i dettagli dei processi in corso o emergenti a livello regionale, sotto regionale e nazionale come contributi essenziali alla strategia mondiale,
- di collaborare con gli Stati membri e con le organizzazioni intergovernative, i professionisti del settore sanitario, le organizzazioni non governative ed i soggetti economici e consultarli sui mezzi con i quali potrebbero contribuire a ridurre l'impiego nocivo dell'alcool.

Nel frattempo, l'Oms invita i governi ad organizzare dei sistemi nazionali di sorveglianza del consumo d'alcool, delle sue conseguenze sanitarie e sociali e delle misure politiche e a prevedere di rafforzare, dove sono necessarie, le azioni nazionali per ridurre i problemi causati dall'impiego nocivo dell'alcol.

Potrebbero interessarti

Salute

Friggere il pesce in olio extravergine d’oliva: tradizione e scienza

Uno studio sui prodotti ittici del Mar Egeo dimostra che la frittura in olio extravergine migliora il profilo lipidico, pur aumentando calorie e colesterolo. La frittura del pesce in olio extravergine d’oliva può essere compatibile con uno stile di vita sano

29 aprile 2026 | 15:00

Salute

L'olio di pesce non è sempre un toccasana per il cervello

Un acido grasso omega-3 dell’olio di pesce, l'acido eicosapentaenoico, può interferire con la capacità del cervello di ripararsi, indebolendo la stabilità dei vasi sanguigni e persino contribuire all'accumulo di proteine dannose legate al declino cognitivo

29 aprile 2026 | 13:00

Salute

L’olio extravergine di oliva contro l’obesità

L’olio extravergine di oliva migliora l'infiammazione ipotalamica negli animali obesi e potrebbe quindi portare al ripristino delle conseguenze metaboliche avverse

28 aprile 2026 | 16:00

Salute

Frutta e verdura con pesticidi espongono al rischio di cancro ai polmoni

Una dieta molto sana, ricca di frutta, verdura e cereali integrali, potrebbe essere collegata a un rischio più elevato di cancro ai polmoni nei non fumatori più giovani. Tutta colpa dei residui di fitofarmaci

23 aprile 2026 | 14:00

Salute

I polifenoli dell'olio extravergine di oliva contro l'obesità: inibizione sinergica della lipasi pancreatica

Un trattamento efficace dell'obesità richiede un approccio multiforme che combina modificazione dietetica, bilancio energetico e attività fisica regolare. Una strategia dietetica critica comporta la limitazione dell'assorbimento dei grassi

22 aprile 2026 | 15:00

Salute

I nuovi composti dell'olio di oliva: attività antiossidanti e anti-infiammatorie

I flavonoidi individuati per la prima volta nell’olio extravergine di oliva ampliano il potenziale bioattivo del prodotto, includendo molecole con effetti neuroprotettivi, anti-depressivi e regolatori del metabolismo glucidico e nuovi triterpenoidi con proprietà anti-infiammatorie e ipoglicemizzanti

21 aprile 2026 | 16:00