Salute

L'Oms vuole ridurre l’uso nocivo dell’alcol entro il 2010

L’Organizzazione mondiale della sanità invita i governi ad organizzare dei sistemi nazionali di sorveglianza del consumo d'alcool e delle sue conseguenze sanitarie e sociali

16 febbraio 2008 | T N

Riuniti a Ginevra, i trentaquattro Paesi membri del Consiglio esecutivo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità hanno redatto, sulla base di una relazione del Segretariato dell'Oms, una risoluzione che sarà sottoposta all'adozione della sessantunesima Assemblea mondiale della salute nel 2008.

Questa risoluzione incarica in particolare il Direttore generale dell'Oms:
- di presentare, alla sessantatreesima Assemblea mondiale della salute nel 2010, un progetto di strategia mondiale che mira a ridurre l'impiego nocivo dell'alcol,
- di fare in modo che il progetto di strategia mondiale si componga di una serie di misure proposte che si raccomanderebbe agli Stati di adottare a livello nazionale considerando le circostanze proprie di ogni paese,
- di tenere conto di tutti i dettagli dei processi in corso o emergenti a livello regionale, sotto regionale e nazionale come contributi essenziali alla strategia mondiale,
- di collaborare con gli Stati membri e con le organizzazioni intergovernative, i professionisti del settore sanitario, le organizzazioni non governative ed i soggetti economici e consultarli sui mezzi con i quali potrebbero contribuire a ridurre l'impiego nocivo dell'alcool.

Nel frattempo, l'Oms invita i governi ad organizzare dei sistemi nazionali di sorveglianza del consumo d'alcool, delle sue conseguenze sanitarie e sociali e delle misure politiche e a prevedere di rafforzare, dove sono necessarie, le azioni nazionali per ridurre i problemi causati dall'impiego nocivo dell'alcol.

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