Salute

L'effetto dell'olio di oliva sulla pelle

L'effetto dell'olio di oliva sulla pelle

L’olivo e il suo frutto contengono composti fenolici che hanno un effetto protettivo contro le radiazioni, grazie al basso assorbimento ultravioletto e all’elevata attività antiossidante, agendo come fattore protettivo contro la fotocarcinogenesi

03 gennaio 2025 | 15:00 | C. S.

L'olivo e i suoi derivati sono di grande interesse nel campo della biomedicina grazie alle numerose proprietà salutari.

Uno studio ha individuato gli effetti dell’uso di prodotti di oliva, dell’olio extravergine di oliva (EVOO) e dei prodotti derivati dalla sua estrazione, sulla pelle.

Numerosi studi hanno sottolineato l’effetto protettivo dei composti olivicoli sull’invecchiamento cutaneo, grazie al loro ruolo nei diversi meccanismi coinvolti nel processo di invecchiamento, come la riduzione dello stress ossidativo, l’aumento della vitalità cellulare e la diminuzione delle alterazioni istologiche.

Per quanto riguarda il loro effetto fotoprotettivo, l’olivo e il suo frutto contengono composti fenolici che hanno un effetto protettivo contro le radiazioni, come il basso assorbimento ultravioletto e l’elevata attività antiossidante, agendo come fattore protettivo contro la fotocarcinogenesi.

Allo stesso modo, gli effetti antitumorali delle olive sono stati studiati a livello dei diversi composti ed estratti ottenuti da loro, e la loro capacità di attaccare selettivamente le cellule di melanoma umano è stata osservata.

Hanno anche mostrato attività antibatterica contro i microrganismi particolarmente implicati nelle infezioni della pelle, come Escherichia coli, Candida albicans, Staphylococcus aureus, Staphylococcus epidermidis, Enterococcus faecalis, Pseudomonas aeruginosa e Proteus spp.

Allo stesso modo, sul tessuto sano, hanno dimostrato la capacità di stimolare la crescita, la migrazione e l’espressione dei geni coinvolti nella differenziazione cellulare, che favorisce la rigenerazione delle ferite della pelle.

L'olivo e i suoi derivati potrebbero essere utili nel trattamento di molte condizioni della pelle.

Potrebbero interessarti

Salute

Melograno, il frutto dell’autunno che guarda alla salute del cuore

Da ottobre a novembre il melograno entra nella sua stagione migliore. Ricco di acqua, fibre, zuccheri, vitamine e composti fenolici, è un frutto interessante nell’ambito di una dieta equilibrata. L'urolitina A studiata per i possibili effetti sulla funzione cardiovascolare

04 ottobre 2026 | 12:00

Salute

La creatina può aiutare a preservare i muscoli nella mezza età, anche senza allenamento

La creatina monoidrato potrebbe avere un ruolo interessante non solo nella performance sportiva, ma anche nel mantenimento della massa muscolare durante l'invecchiamento

03 ottobre 2026 | 12:00

Salute

Il cioccolato fondente è un alleato per cuore e fegato

Il cioccolato fondente, ricco di flavanoli del cacao, può migliorare la salute cardiovascolare ed epatica. Ma gli esperti avvertono: gli studi sono ancora troppo piccoli e brevi per trasformarlo in una terapia. Ecco cosa sappiamo davvero

29 settembre 2026 | 16:00

Salute

Caffè e sonno: si può dormire otto ore senza recuperare davvero

La caffeina non necessariamente impedisce di addormentarsi o provoca risvegli evidenti. Gli studi condotti con l’elettroencefalogramma indicano che può modificare l’attività cerebrale durante il sonno, riducendo le onde lente associate alle fasi più profonde e ristoratrici

25 settembre 2026 | 09:00

Salute

Calcio e vitamina D per le ossa: il reale beneficio per gli anziani

Una revisione sistematica pubblicata sul BMJ, che ha analizzato 69 studi randomizzati per oltre 153 mila adulti, rileva benefici scarsi o nulli degli integratori di calcio e vitamina D nella prevenzione di fratture e cadute nella maggior parte degli anziani

24 settembre 2026 | 15:00

Salute

Olio extravergine d'oliva: il "farmaco naturale" che hai in cucina

Non è solo un condimento. Secondo una nuova revisione scientifica, l'olio extravergine di oliva protegge cuore, intestino e metabolismo grazie a un mix unico di acidi grassi e polifenoli. Ecco cosa dice la ricerca e perché vale la pena metterlo al centro della tavola.

23 settembre 2026 | 16:00