Salute
Abbondante olio extravergine di oliva per prevenire il declino cognitivo
Il consiglio è generalmente di consumare 30-40 grammi di olio extravergine di oliva al giorno ma con 50 grammi al giorno si ha un significativo miglioramento della funzione cognitiva, anche se geneticamente predisposti all’Alzheimer
06 ottobre 2024 | T N
L'olio extra vergine di oliva è un alimento con un'elevata protezione rispetto alla funzione cognitiva.
Una ricerca greca dell’Università di Salonicco ha indagato l’effetto sulla funzione cognitiva di un olio extravergine di oliva ad alto contenuto fenolico, da raccolta precoce delle olive (HP-EH-EVOO) rispetto a un oli a moderato contenuto fenolico (MP-EVOO) nelle persone con decadimento cognitivo lieve (MCI).
Ogni partecipante è stato randomizzato e assegnato uno dei tre gruppi: 1) il Gruppo 1 ha ricevuto l'HP-EH-EVOO (50 mL/giorno); 2) il Gruppo 2 ha ricevuto il MP-EVOO (50 mL/giorno) e 3) il Gruppo 3 ha ricevuto solo una dieta mediterranea classica.
I diversi regimi dietetici sono stati somministrati per 12 mesi per verificare gli effetti a lungo temine.
Le migliori prestazioni di follow-up si sono trovate con la dieta di oli ad alto contenuto fenolico rispetto alla dieta a moderato tenore fenolico e al gruppo che seguiva la dieta mediterranea classica nei quasi tutti i domini cognitivi.
E’ da considerare che in presenza di predisposizione genetica all’Alzheimer (APOE n. 4) una dieta ricca di olio extravergine di oliva, ricco o moderatamente ricco di fenoli, migliora la funzione cognitiva rispetto alla dieta mediterranea classica.
L’effetto a lungo termine con olio extravergine di oliva ad alto contenuto fenolico e moderato contenuto fenolico è stato associato a un significativo miglioramento della funzione cognitiva rispetto alla dieta mediterranea classica, indipendentemente dalla presenza di predisposizione genetica al declino cognitivo.
Bibliografia
Tsolaki, Magda et al. Uno studio clinico randomizzato di alto raccolto fenolico greco Olio extravergine di oliva del raccolto precoce in lieve compromissione cognitiva: il MICOIL Pilot Study. Il 1 gennaio. 2020 : 801 – 817.
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