Salute

L’estratto di foglie di olivo è utile contro la glicemia

L’estratto di foglie di olivo è utile contro la glicemia

Tra i vari benefici delle foglie di olivo per la salute, quello che la ricerca scientifica ormai ritiene acclarato è la possibilità di tenere sotto controllo la glicemia, anche con una bassa dose di estratto

10 giugno 2024 | T N

L'estratto di foglie di olivo (OLE) è ricco di composti fenolici, noti per i loro benefici per la salute. Le malattie cardiovascolari, soprattutto le coronaropatie e l'ictus, sono le principali cause di mortalità a livello globale.

Una revisione sistematica di ricercatori brasiliani ha voluto valutare l'impatto dell'estratto di foglie di olivo sui fattori di rischio cardiometabolico negli adulti. La selezione degli studi si è basata sull'intervento e sugli esiti, utilizzando i descrittori di ricerca pertinenti.

Le banche dati PubMed, EMBASE e Web of Science sono state cercate sistematicamente per trovare studi pertinenti pubblicati fino ad agosto 2021.

Sono stati considerati solo gli studi clinici randomizzati, cross-over o paralleli, che coinvolgevano individui adulti di età ≥18 anni. Inoltre, sono stati inclusi gli studi che prevedevano un gruppo di confronto o placebo e che utilizzavano OLE puri per il trattamento orale.

Dodici studi clinici randomizzati (RCT) hanno soddisfatto i criteri di inclusione. Questi studi avevano periodi di follow-up che variavano da 2 giorni a 12 settimane e coinvolgevano 703 pazienti di età compresa tra 18 e 79 anni. I risultati hanno dimostrato una correlazione positiva tra il gruppo di intervento e il metabolismo del glucosio (4 RCT), la pressione sanguigna (2 RCT), il profilo lipidico (2 RCT) e i marcatori infiammatori (2 RCT).

Nella meta-analisi, la glicemia a digiuno, valutata negli studi che utilizzano una bassa dose di estratto di foglie di olivo, ha mostrato un risultato significativo a favore del gruppo di controllo.

Potrebbero interessarti

Salute

Integratori alimentari dopo i 65 anni: quando servono davvero e perché non sono una scorciatoia per la salute

Vitamina D, vitamina B12, calcio e proteine possono essere utili in presenza di carenze o fattori di rischio. Ma per gli esperti la chiave dell'invecchiamento in salute resta una dieta equilibrata, associata all'attività fisica e a corretti stili di vita

10 giugno 2026 | 15:00

Salute

Oli vergini a confronto: tutti sicuri, ma solo l’olio d’oliva vince per qualità nutrizionale

Tutti gli oli vergini rispettano i limiti di legge per metalli pesanti, ma l’olio d’oliva si distingue per il maggiore contenuto di antiossidanti e stabilità. Esiste un rischio cancerogeno moderato a lungo termine

10 giugno 2026 | 14:00

Salute

La dieta mediterranea è poco seguita da medici e infermieri, ecco perchè

Tra turni di lavoro stressanti, ritmi di vita forsennati e pause pranzo in solitudine, medici e infermieri faticano a seguire l’alimentazione più sana del mondo. Lo rivela uno studio italiano

10 giugno 2026 | 13:00

Salute

Patatine fritte sotto accusa perché aumentano del 20% il rischio di diabete

Non tutte le patate sono uguali per la salute. Il problema è il metodo di cottura, e conta anche cosa mettiamo nel piatto al loro posto. Già nel Settecento si friggevano sottili strisce di patata come sostituto del pesce nei periodi di magra

09 giugno 2026 | 14:00

Salute

Olio d’oliva extravergine e fibromialgia: i benefici sulla flora intestinale delle donne

L'assunzione quotidiana di olio d'oliva extravergine nell'ambito di una dieta mediterranea è in grado di modificare positivamente la composizione del microbiota intestinale nelle pazienti con fibromialgia. Dopo sei mesi di intervento, aumentati batteri antinfiammatori e produttori di butirrato come Bacteroides fragilis, Faecalibacterium prausnitzii e Roseburia intestinalis

09 giugno 2026 | 13:00

Salute

Dieta mediterranea e potassio: cosa dice davvero la scienza

La dieta mediterranea è ricca di frutta e verdura, quindi dovrebbe fornire molto potassio. Ma un’ampia revisione scientifica rivela che non sempre quello che mangiamo si traduce in un reale miglioramento dell’equilibrio con il sodio. Ecco l'impatto sulla salute

07 giugno 2026 | 12:00