Salute

L’olio extra vergine di oliva è l’alimento perfetto per preservare le arterie

L’olio extra vergine di oliva è l’alimento perfetto per preservare le arterie

I singoli componenti non mostrano risultati promettenti contro le malattie cardiovascolari ma l’olio extra vergine d’oliva previene l’arteriosclerosi e difende le arterie

06 luglio 2023 | T N

L’aterosclorosi, spesso conosciuta anche come arteriosclerosi, colpisce le arterie, infiammandole e irrigidendole a causa del deposito di grassi e globuli bianchi nella loro parete. Questi depositi (detti ateromi o placche aterosclerotiche) si depositano nello strato più interno delle arterie, quello in diretto contatto con il sangue.

Se la placca si espande nel lume vasale può arrivare a ostacolare il flusso ematico. Ancor più grave un'eventuale rottura della placca stessa che può portare a trombosi e a occlusione completa del lume del vaso, con conseguente interruzione del flusso ematico.

L'aterosclerosi è un processo vascolare progressivo e multifattoriale.

I meccanismi alla base dell'evento iniziale della formazione della placca ateromatosa sono l'infiammazione e l'ossidazione. Tra i fattori di rischio modificabili per le malattie cardiovascolari, la dieta, e in particolare la dieta mediterranea (MedDiet), è stata ampiamente riconosciuta come uno dei modelli alimentari più salutari.

L'olio d'oliva, la principale fonte di componenti grassi della Dieta Mediterranea, è superiore agli altri "oli contenenti acidi grassi monoinsaturi" grazie all'esistenza di microcostituenti specifici.

L'effetto antiaterogeno dell'olio di oliva è da attribuire all'azione sinergica dei suoi microcostituenti, principalmente lipidi polari che agiscono come inibitori del PAF (Platelet-Activating Factor, ovvero fattori di attivazione della formazione di placche), polifenoli specifici e α-tocoferolo che esercitano anch'essi attività anti-PAF.

I microcostituenti dell'olio d’oliva esercitano in vitro un'attività antitrombotica, antinfiammatoria e antiossidante. Acidi grassi monoinsaturi, fitosteroli, squalene e triterpeni non mostrano risultati promettenti contro l'aterogenesi se testati separatamente in studi in vivo. Studi clinici randomizzati mettono in dubbio l'efficacia degli integratori di vitamina E nel presentare un effetto antitrombotico o nel prevenire le malattie cardiovascolari. Per quanto riguarda i composti fenolici, i dati rivelano che l’idrossitirosolo e l'oleuropeina, integrate separatamente o in combinazione, non inducono alcun effetto significativo su una serie di marcatori di malattie cardiovascolari nell'uomo. Inoltre, un ulteriore arricchimento dell'olio d’oliva con questi fenoli non produce un ulteriore effetto antiaterogeno.

Tuttavia esperienze dimostrano come l’olio di oliva agisca come inibitore della PAF, migliorando l'infiammazione e riducendo la sensibilità delle piastrine in adulti sani.

In conclusione, l’extra vergine mostra effetti antiaterogeni, che possono essere attribuiti all'azione sinergica dei suoi microcostituenti, soprattutto i polifenoli che agiscono come inibitori del PAF, tirosolo e oleuropeina, nonché α-tocoferolo che esercita anch'esso un'attività anti-PAF.

L'assunzione giornaliera di quantità moderate di olio extra vergine d’oliva, consumate nel contesto di una dieta equilibrata, è significativa per gli adulti sani.

Bibliografia

Antonopoulou, S.; Demopoulos, C.A. Protective Effect of Olive Oil Microconstituents in Atherosclerosis: Emphasis on PAF Implicated Atherosclerosis Theory. Biomolecules 2023, 13, 700

Potrebbero interessarti

Salute

Sostituire il sale da cucina, cloruro di sodio, per abbassare la pressione

E' raccomandabile di limitare l'assunzione di sodio a non più di 2,3 grammi al giorno, con un obiettivo ideale di meno di 1,5 grammi per la maggior parte degli adulti. I sostituti del sale funzionano sostituendo parte o tutto il sodio in sale regolare con potassio

10 aprile 2026 | 12:00

Salute

L'eccesso di alcol anche solo una volta al mese fa danni al fegato

Molte persone pensano che il binge drinking occasionale sia innocuo. Le persone con disfunzione metabolica rischiano gravi danni epatici se bevono troppo alcol ache solo una volta al mese

08 aprile 2026 | 16:00

Salute

L’olio extravergine d'oliva può proteggere il cervello che invecchia: il ruolo su intestino e memoria

La dieta mediterranea non è salutare solo perché tradizionale, ma perché combina una serie di alimenti e matrici biologicamente attive che interagiscono tra loro. L’olio extravergine, in questo schema, non è un semplice condimento

08 aprile 2026 | 12:00

Salute

Morbo di Crohn: la dieta di 5 giorni che aiuta a sentirsi meglio velocemente

Una dieta che imita il digiuno che coinvolge solo cinque giorni al mese di pasti a base vegetale a basso contenuto calorico porta a notevoli miglioramenti nei sintomi, riducendo i principali marcatori biologici dell'infiammazione

08 aprile 2026 | 11:00

Salute

Hara hachi bu: l'abitudine alimentare giapponese per vivere più a lungo

La pratica tradizionale giapponese di mangiare fino a quando sei sazio circa all’80% sta guadagnando attenzione come un modo semplice ma potente per migliorare la salute e rimodellare il rapporto con il cibo

07 aprile 2026 | 15:00

Salute

Vino e salute: non conta solo quanto si beve, ma anche come e quando

Il consumo moderato di vino, soprattutto ai pasti e all’interno della dieta mediterranea, mostra caratteristiche diverse rispetto ad altri modelli di consumo. Le evidenze più recenti invitano a superare le semplificazioni

03 aprile 2026 | 12:30