Salute

Il digiuno intermittente è una dieta dimagrante

Il digiuno intermittente è una dieta dimagrante

Il digiuno intermittente è facile da seguire e quindi un’alternativa che può funzionare per molti che hanno difficoltà a dimagrire seguendo una normale dieta contacalorie

28 giugno 2023 | T N

Il digiuno intermittente è una dieta che prevede l'alternanza tra l'assunzione di cibo e periodi, più o meno prolungati di digiuno.

Vi sono vari modelli di digiuno intermittente: quelli giornalieri, il più conosciuto è il 16/8 che prevede 8 ore nel quale effettuare i pasti e 16 ore di digiuno, ma anche modelli settimanali, con digiuni fino a 40 ore consecutive settimanali.

Durante il digiuno sono ammessi acqua, caffè non zuccherato e altre bevande senza calorie , ma non sono ammessi cibi solidi o bevande contenenti calorie.

I benefici della dieta intermittente sono un minor rischio di iperglicemia, di diabete mellito di tipo 2, una maggiore eliminazione degli acidi grassi e produzione di corpi chetonici, la diminuzione della leptina (ormone che stimola l’appetito) e dell'insulina nonchè dell’attività dei radicali liberi e infiammazione e infine una stimolazione dell'autofagia, ovvero un consumo dei materiali di riserva dell’organismo.

Molti i dubbi della dieta intermittente per perdere peso, con evidenze scientifiche contrastanti.

L'ultima ricerca, condotta da un team dell’Universita’ dell’Illinois e pubblicata su Annals of Internal Medicine afferma che la dieta intermittente è una dieta dimagrante.

La dieta intermittente è una dieta dimagrante

I risultati del tema di ricerca indicano che sia chi seguiva il digiuno intermittente che chi seguiva la dieta conta-calorie ha eliminato nel giro di un anno il 5% del peso corporeo, riuscendo a non recuperarlo. L'analisi ha seguito un’ottantina di persone obese per 12 mesi.

I volontari sono stati assegnati a seguire tre tipi di routine alimentare. Il primo gruppo ha seguito un digiuno intermittente per cui potevano alimentarsi solo per 8 ore al giorno tra le 12 e le 20; il secondo gruppo ha seguito una dieta in cui si contavano le calorie riducendole del 25%; un terzo gruppo invece non ha seguito alcuna dieta particolare. I risultati finali della sperimentazione statunitense sono stati completati dopo 12 mesi e’ hanno indicato l’efficacia di entrambe le diete. Pur senza contare le calorie, i volontari sotto digiuno intermittente hanno finito per assumere naturalmente circa 425 calorie in meno al giorno, mentre il gruppo assegnato a seguire una dieta con il conteggio di quanto si mangiava hanno ingerito 405 calorie in meno al giorno.

Alla fine, i volontari di entrambi i gruppi avevano perso tra i 5-6 chili. Il digiuno intermittente, secondo vari medici, e’ in realta’ piu’ facile da seguire e quindi un’alternativa che puo’ funzionare per molti che hanno difficolta’ a dimagrire seguendo una normale dieta contacalorie.

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