Salute
L’olio extra vergine di oliva migliora le performance della massa muscolare scheletrica e della forza
I fenoli dell’olio extra vergine d’oliva attivano vie anaboliche capaci di contrastare le malattie coinvolte nella degenerazione muscolare
13 aprile 2023 | T N
L'invecchiamento comporta un progressivo declino della massa muscolare scheletrica, della forza e della funzione, una condizione nota come sarcopenia. Questa condizione patologica è dovuta a processi multifattoriali che includono l'inattività fisica, l'infiammazione, lo stress ossidativo, i cambiamenti ormonali e l'apporto nutrizionale. La terapia fisica rimane l'approccio standard per il trattamento della sarcopenia, anche se alcuni interventi basati sull'integrazione alimentare sono in fase di sviluppo clinico.
In questo contesto, grazie alle sue note proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, c'è grande interesse nell'utilizzare l'integrazione di olio extravergine di oliva (EVOO) per promuovere la massa e la salute muscolare nei pazienti sarcopenici. Ad oggi, i meccanismi molecolari responsabili delle alterazioni patologiche associate alla sarcopenia rimangono indefiniti; tuttavia, una completa comprensione delle vie di segnalazione che regolano la sintesi proteica del muscolo scheletrico e del loro comportamento durante la sarcopenia appare fondamentale per definire come l'olio potrebbe attenuare il deperimento muscolare durante l'invecchiamento.

L’olio extra vergine di oliva migliora le performance della massa muscolare scheletrica e della forza
I dati raccolti negli ultimi dieci anni rivelano che l'extra vergine, la principale fonte di grassi nella dieta mediterranea, è un nutriente dietetico di notevole importanza per quanto riguarda i suoi potenziali benefici nel mantenimento dell'omeostasi muscolare scheletrica durante l'invecchiamento.
Le proprietà benefiche sono strettamente correlate al contenuto di fenoli, che rappresentano una frazione minore della composizione dell’olio. Questi composti dimostrano una forte capacità di attivare le vie anaboliche e di contrastare i cambiamenti legati all'età e alle malattie coinvolti nella degenerazione muscolare, come le alterazioni mitocondriali e i processi infiammatori. In particolare, diversi studi evidenziano il ruolo dell'EVOO nel mantenimento dell'omeostasi mitocondriale attraverso la modulazione dell'espressione di Sirt1 e PGC1-α, e questo dato appare estremamente interessante, soprattutto alla luce del fatto che l'accumulo di mitocondri disfunzionali è uno dei principali fattori che contribuiscono allo sviluppo della sarcopenia.
Pertanto, esaminare più da vicino l'efficacia dei fenoli dell'extra vergine e studiare i loro meccanismi d'azione in modelli di invecchiamento del muscolo scheletrico sia in vivo che in vitro è essenziale per progettare nuovi approcci terapeutici con l'obiettivo di trattare la sarcopenia.
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