Salute
Le diete vegetariana e vegana non sono più sostenibili né per la salute né per l'ambiente
Secondo l'Organizzazione mondiale per la sanità i surrogati ultra-trasformati hanno un effetto molto dubbio per l'elevata densità energetica, l'alto contenuto di sodio, grassi saturi e zuccheri semplici
04 marzo 2022 | T N
Vanno sempre più di moda, specie nelle società occidentali, succedanei della carne e del formaggio a base vegetale su cui sussistono dubbi però sulla salubrità e sulla sostenibilità ambientale.
L’Organizzazione mondiale della sanità ha reso pubblica una ricerca sull'impatto delle diete costituite dai sostituti vegetali, nella quale vengono sollevati dubbi sull'efficacia positiva di questi alimenti ultra-trasformati. Si tratta di prodotti con un'elevata densità energetica, un alto contenuto di sodio, grassi saturi e zuccheri semplici. Viceversa, risultano poveri di fibre, di vitamine e di minerali essenziali.

"Il loro valore nutritivo non coincide con quello dei cibi animali naturali che pretendono di sostituire", si legge nello studio. Inoltre, dalle analisi emerge che il loro consumo a lungo termine può avere impatti negativi sulla salute umana. L'Oms suggerisce di “non mettere la carne al centro della propria dieta”, limitandone il consumo, ma di non escluderla completamente. Infatti, questa proteina apporta alcuni micronutrienti dei quali l'uomo non può fare a meno, come il ferro, la vitamina A e lo zinco.
L'Oms ha specificato che: “nonostante i benefici per la salute di una dieta ricca di alimenti a base vegetale, non tutte le diete a base vegetale sono salutari”. Tuttavia, è possibile seguire una dieta vegana "salutare" purché si inseriscano in maniera alternativa i micronutrienti fondamentali come la vitamina D e la vitamina B12 (che si trovano principalmente in fonti animali). Nel caso specifico della vitamina D, l'alternativa potrebbe essere anche un'adeguata esposizione al sole. Secondo l'Organizzazione è importante introdurre cibi vegetali sani, interi e minimamente lavorati, come i cereali integrali, la frutta e la verdura, legumi, noci e semi.
Lo studio "addita" le diete vegetali basate su alimenti ultra-lavorati, come le imitazioni di salsicce, pepite e hamburger o bevande come il "latte" di mandorla e di avena, e il "formaggio" e lo "yogurt" a base vegetale. Questi cibi sono formulazioni di sostanze derivate da alimenti interi, come amidi, zuccheri, grassi e proteine isolate, e spesso contengono aromi, coloranti, emulsionanti e altri additivi cosmetici per migliorare la durata di conservazione, l'appetibilità e l'attrattiva visiva.
Potrebbero interessarti
Salute
Diabete di tipo 2, dieta ipocalorica ed esercizio fisico: remissione nel 54% dei giovani in sei mesi
Una dieta a basso contenuto calorico associata ad attività fisica aerobica e allenamento contro resistenza ha consentito a oltre la metà dei partecipanti con diabete di tipo 2 a esordio precoce di raggiungere la remissione in 24 settimane. Evidenziata anche una riduzione significativa del peso e della massa grassa
05 novembre 2026 | 15:00
Salute
Sei dolcificanti artificiali associati a un declino più rapido delle capacità cognitive
Riscontrata un'associazione tra un elevato consumo di sei dolcificanti e un peggioramento più rapido di memoria e capacità di ragionamento. Il fenomeno appare più evidente nelle persone con diabete e negli adulti sotto i 60 anni
05 novembre 2026 | 13:00
Salute
Una fibra prebiotica può ridurre il dolore dell’artrosi al ginocchio: il ruolo dell’intestino
Uno studio dell’Università di Nottingham su 117 adulti suggerisce che l’inulina, una fibra prebiotica, possa ridurre il dolore dell’artrosi al ginocchio e migliorare la forza muscolare attraverso il microbiota intestinale.
04 novembre 2026 | 16:00
Salute
Succo puro di mirtillo rosso contro la carie: meno placca e acidi dannosi
Uno studio condotto su 22 adulti e bambini suggerisce che il succo di mirtillo rosso senza zuccheri aggiunti possa rallentare la ricrescita della placca dentale e ridurre la produzione di acidi batterici. I risultati sono promettenti, ma ancora preliminari
04 novembre 2026 | 14:00
Salute
La dieta mediterranea si conferma un riferimento contro l'obesità infantile: il ruolo dell'olio di oliva
Una revisione pubblicata su Frontiers in Nutrition analizza il rapporto tra qualità dell’alimentazione, comportamenti alimentari e obesità pediatrica. L’olio extravergine di oliva, i legumi e i cereali integrali rappresentano alcuni degli alimenti su cui migliorare l’aderenza al modello mediterraneo.
04 novembre 2026 | 09:00
Salute
Ictus, pressione alta e troppo sale: solo una minoranza di italiani tiene sotto controllo i valori
In Italia il consumo medio di sale raggiunge 9,3 grammi al giorno negli uomini e 7,1 nelle donne, contro i meno di 5 grammi raccomandati dall’Oms. E tra le persone in cura per l’ipertensione, solo una parte riesce a mantenere la pressione entro i valori indicati
03 novembre 2026 | 10:00