Salute
L'olio extra vergine di oliva combatte il declino fisico degli anziani
Tre cucchiai al giorno di olio extra vergine di oliva migliorano sensibilmente la qualità di vita degli anziani. Lo stesso effetto, però, non si ha per l'olio di oliva
03 febbraio 2022 | T N
Non ci sono prove sull'associazione benefica specifica dei principali tipi di consumo di olio d'oliva con la fragilità degli anziani, intesa come debolezza e declino fisico che li espone maggiormente a incidenti e cadute.
Una ricerca è stata condotta in Spagna dall'Università di Madrid-IdiPaz, su 1896 anziani che vivevano in case di riposo. Tutti con età superiore ai 60 anni.
Inizialmente è stata studiata la dieta, comprensiva del consumo medio dei vari oli di oliva (extra vergine e olio di oliva). Quindi è stata stabilità la fragilità incidente di ogni partecipante allo studio, intesa come almeno tre dei seguenti cinque criteri basati su Fried: bassa attività fisica, affaticamento, camminata lenta, debolezza muscolare e perdita di peso involontaria.
Su un follow-up medio di 3,5 anni, sono stati identificati 135 casi di fragilità incidente.
E' stata chiaramente identificata una relazione tra fragilità e consumo di olio di oliva, anche in rapporto alla quantità consumata. L'indice di fragilità era 1 per chi consumava poco olio (12,7 grammi/giorno) e si dimezzava quando i consumi salivano a 20 e 30,8 grammi giorno), con indici rispettivamente di 0,52 e 0,47.
Quando si è differenziato per i tipi di olio d'oliva, i risultati si sono mantenuti per l'olio vergine ma non per l'olio d'oliva comune (raffinato).
Il più alto consumo totale di olio d'oliva (~3 cucchiai), specialmente se vergine, è associato alla metà del rischio di fragilità rispetto al consumo più basso (~1 cucchiaio) tra gli adulti più anziani.
L'olio d'oliva vergine dovrebbe essere il tipo di olio preferito per la prevenzione della fragilità.
Potrebbero interessarti
Salute
Ecco come trasformare i batteri intestinali in agenti anti-invecchiamento
Piccole dosi di un antibiotico possono convincere i batteri intestinali a produrre un composto che prolunga la vita. Un nuovo modo di promuovere la salute prendendo di mira il microbiota piuttosto che il corpo stesso
04 febbraio 2026 | 11:00
Salute
Abbassare il contenuto di sale per vivere più a lungo
Una modesta riduzione del sodio nel pane, negli alimenti confezionati e nei pasti da asporto potrebbe ridurre significativamente le malattie cardiache e i tassi di ictus, senza modificare le abitudini alimentari
02 febbraio 2026 | 13:00
Salute
Ecco i carboidrati che possono aumentare il rischio di demenza
I carboidrati non solo alimentano il corpo, ma possono anche influenzare il modo in cui il cervello invecchia. Le diete ricche di carboidrati ad azione rapida che aumentano rapidamente la glicemia collegate a un rischio più elevato di demenza
29 gennaio 2026 | 10:00
Salute
Gli effetti antiossidanti e anti-invecchiamento dell'olio extravergine d'oliva: identificati i componenti funzionali chiave
Gli oli extravergini d'oliva hanno effettivamente ritardato il processo di invecchiamento e alti livelli di squalene, apigenina, luteina, αα-tocoferolo e acido oleico hanno avuto ruoli chiave in questo effetto
29 gennaio 2026 | 09:00
Salute
La dieta perfetta per ridurre la patologia renale cronica
Regimi alimentari ricchi di alimenti vegetali e povere di carne rossa sono associate a un minor rischio di malattia renale. La dieta EAT-Lancet potrebbe offrire una protezione aggiuntiva, contribuendo a ridurre infiammazione e stress ossidativo
28 gennaio 2026 | 10:00
Salute
Il legame sorprendente tra dieta e miopia
Gli acidi grassi omega-3 possono aiutare a proteggere dalla miopia, con misurazioni oculari più sane legate a un più lento deterioramento della vista, mentre i grassi saturi possono aumentare il rischio
27 gennaio 2026 | 12:00