Salute

Gli obesi devono mangiare olio extra vergine d'oliva frequentemente

Gli obesi devono mangiare olio extra vergine d'oliva frequentemente

Ancora una volta confermato che le diete zero grassi non sono più salutari di un regime alimentare dove domina l'extra vergine 

07 settembre 2021 | T N

L'obesità è un fattore di rischio per la malattia cardiovascolare aterosclerotica (CVD), e l'iperattivazione piastrinica nell'obesità può contribuire a questa associazione.
Il consumo di olio d'oliva è associato ad un minor rischio di malattia cardiovascolare (CVD) nella popolazione generale. Tuttavia, poco è nota questa correlazione per gli individui con obesità.
Ricercatori della New York School of Medicine hanno studiato se l'assunzione di olio d'oliva è associata all'attivazione piastrinica in caso di obesità.

Sono stati valutati l'attivazione piastrinica (espressione superficiale della P-selectina) con e senza esposizione alla trombina e composizione della dieta in 63 pazienti con obesità grave.
Tra i 63 soggetti con obesità, l'età media era di 32,2±8,0 anni e indice di massa corporea (BMI) 44,1±8,5 kg/m2.
L'assunzione di olio d'oliva è stata stratificata in <1 volta/settimana (n=21), 1 - 3 volte/settimana (n=18), ≥4 volte/settimana (n=24).
Le tesi non differivano per età, BMI o conta delle piastrine.

L'espressione della P-selectina non stimolata non differiva in base al consumo di olio d'oliva.
I soggetti con un consumo più frequente di olio d'oliva hanno mostrato una minore espressione della P-selectina su un'esposizione submassimale alla trombina.
Un consumo più frequente di olio d'oliva è associato a una ridotta attivazione piastrinica indotta dalla trombina nell'obesità.

Potrebbero interessarti

Salute

Gli effetti su muscoli, grasso e ormoni del caffè

Una ricerca condotta su oltre duemila persone associa il consumo regolare di caffè a una composizione corporea più sana, profili metabolici migliori e differenze ormonali significative tra uomo e donna

26 agosto 2026 | 14:00

Salute

Olio extravergine di oliva protagonista contro la fibromalgia: la dieta mediterranea vegana migliora dolore e colesterolo

Il regime vegano ha determinato una maggiore riduzione del colesterolo LDL, dei trigliceridi e della percezione del dolore, mantenendo l’olio extravergine di oliva come principale fonte di grassi

26 agosto 2026 | 11:00

Salute

I lieviti del kefir, alleati del microbiota intestinale

Ecco le caratteristiche genetiche ed enzimatiche peculiari che potrebbero spiegare il ruolo di questi microrganismi nell’equilibrio del microbiota e nella digestione degli zuccheri del latte

26 agosto 2026 | 10:00

Salute

Patate, la dieta che potrebbe aver cambiato il DNA delle popolazioni andine

Migliaia di anni di consumo di patate potrebbero aver favorito nelle popolazioni indigene delle Ande la diffusione di un maggior numero di copie del gene AMY1, coinvolto nella digestione dell’amido

25 agosto 2026 | 14:00

Salute

Un bicchiere di succo di frutta al giorno può aiutare anche l’umore

Uno studio della Newcastle University suggerisce un possibile effetto positivo sul benessere mentale quando succo di frutta 100% o smoothie vengono inseriti in un'alimentazione che punta alle cinque porzioni quotidiane di frutta e verdura

24 agosto 2026 | 14:00

Salute

Olio d’oliva sulla pelle, dalle ricette della nonna alla cosmetica con i semi di dattero

L’uso dell’olio d’oliva per la cura della pelle affonda le radici nella tradizione popolare mediterranea. Oggi la ricerca prova a trasformare queste conoscenze empiriche in formulazioni cosmetiche più strutturate, come una maschera peel-off a base di olio d’oliva e polvere di semi di dattero

21 agosto 2026 | 10:00