Salute

Ecco i tre momenti della giornata in cui non bere mai vino

Ecco i tre momenti della giornata in cui non bere mai vino

Il vino, come tutti gli alcolici, influenza direttamente la fisiologia del cervello e quella dell'apparato cardiocircolatorio, oltre ai reni ed altri organi

17 febbraio 2021 | T N

Lo slogan di bere con moderazione non basta. Non serve solo concedersi al massimo un paio di bicchieri o poco più di vino al giorno.

Occorre anche sapere quando il vino può farci male o farci stare male.  

Il vino, infatti, come tutti gli alcolici, influenza direttamente la fisiologia del cervello e quella dell'apparato cardiocircolatorio, oltre ai reni ed altri organi.

E' bene sapere che l’alcol altera i livelli di alcuni neurotrasmettitori nel cervello, come la serotonina che stabilizza l’umore e favorisce sensazioni di felicità, e può addirittura peggiorare lo stato di infelicità quando si è tristi o ansiosi.

Assolutamente no al vino prima e dopo l’allenamento fisico. Nel post attività fisica, in particolare, il vino avrebbe un effetto diuretico. L’alcol infatti diminuisce la produzione di vasopressina nel corpo, il che induce i reni a rimuovere più liquidi del normale, e questo può portare alla disidratazione.

Sconsigliato anche bere prima di andare a dormire, perché può irritare lo stomaco e aumentare i sintomi del reflusso gastroesofageo, specie quando ci stendiamo sul letto.

Potrebbero interessarti

Salute

Cibo spazzatura, anche una manciata di patatine al giorno può fare danni al cervello

Uno studio australiano rivela che aumentare anche solo del 10% il consumo di cibi ultra-processati indebolisce la capacità di concentrazione, indipendentemente da quanto sia sano il resto della dieta. E i fattori di rischio per la demenza aumentano

26 giugno 2026 | 11:00

Salute

Diabete di tipo 2, non tutti i grassi sono uguali: l’olio d’oliva protegge il metabolismo

A confronto due grassi molto comuni: l’acido palmitico, presente in molti alimenti di origine animale e nei prodotti industriali, e l’acido oleico, tipico dell’olio extravergine d’oliva. La qualità dei grassi consumati può influenzare il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2

25 giugno 2026 | 15:00

Salute

La combinazione vincente per la salute del cuore è tè verde e frutta

Mangiare cinque porzioni di frutta e verdura al giorno non basta: conta soprattutto quale frutta scegliere. Un nuovo studio internazionale rivela che meno di una persona su cinque assume abbastanza flavanoli, preziosi alleati contro le malattie cardiovascolari. La soluzione? Aggiungere al carrello mirtilli, prugne, fave e una tazza di tè verde

25 giugno 2026 | 13:00

Salute

Il più antico cosmetico naturale del Mediterraneo è già nella nostra cucina: l'olio extravergine di oliva

I Greci facevano largo uso dell'olio d'oliva per l'igiene personale e per i massaggi. Anche i Romani consideravano l'olio un elemento essenziale dell'igiene. Per secoli, nelle campagne italiane, l'olio d'oliva è stato utilizzato per proteggere mani, viso e piedi durante l'inverno

25 giugno 2026 | 10:00 | Giuseppe Tizza

Salute

Conservanti alimentari sotto accusa: uno studio collega alcuni additivi a ipertensione e malattie cardiovascolari

Un'ampia ricerca condotta in Francia su oltre 112 mila persone suggerisce un possibile legame tra il consumo abituale di alcuni conservanti presenti nei cibi industriali e un aumento del rischio di pressione alta e patologie cardiovascolari

24 giugno 2026 | 14:00

Salute

Dalla rucola un aiuto contro obesità e glicemia alta

La glucoerucina, contenuta nella rucola, non si limita a ridurre l’accumulo di grasso, ma sembra rendere il tessuto adiposo più attivo dal punto di vista energetico

24 giugno 2026 | 09:00