Salute
I GRASSI TRANS ARTIFICIALI? MESSI AL BANDO NEGLI USA
Il loro impiego causa l'insorgere di obesità e malattie cardiache. Entrati in uso negli anni Ottanta, questa tipologia di grassi, dalla struttura artificiale, è altamente pericolosa. Abbasserebbero tra l'altro il colesterolo buono per innalzare invece quello cattivo
09 dicembre 2006 | Ada Fichera
Si chiamano âtrans artificialiâ e sono i grassi ottenuti dallâidrogenazione di oli vegetali in presenza di un catalizzatore metallico. Molecole che non esistono in natura, ma che non sono così insature come quelle dei grassi fino a qualche tempo fa usati nellâindustria alimentare.
Entrati in uso negli anni â80, con la loro struttura artificiale, i grassi âtransâ abbasserebbero il colesterolo buono alzando parallelamente quello cattivo, con micidiali conseguenze per le nostre arterie.
Così, negli Usa (la patria del fast food, ovvero lâhabitat dei grassi trans-artificiali), sono stati recentemente proibiti.
Obesità , malattie cardiache e colesterolo sono infatti fra le più comuni cause di un eccesso di questo tipo di grassi.
I trans-artificiali sono âscorieâ sprigionate, come dicevamo, nel processo di idrogenazione industriale di oli e margarine, il quale viene impiegato per ottenere alimenti a lunghissima scadenza affinché mantengano il sapore senza irrancidire. Tuttavia, quelle scorie sono accusate di provocare effetti pericolosi per la nostra salute.
In un numero crescente di città gli oli idrogenati stanno scomparendo dalle mense scolastiche e dai ristoranti: succede già da un anno nei locali di New York, e anche Chicago intende seguire lâesempio. E lâEuropa marcia ormai nella stessa direzione: eliminare del tutto il consumo di oli idrogenati.
Certo, rimangono difficili da far capitolare i fast food, che difendono il diritto di friggere con oli che costano meno, che danno sapore e che permettono di mantenere prezzi relativamente bassi.
Questi acidi grassi (che non hanno nulla a che vedere con i prodotti âtransgeniciâ) sono ritenuti dannosi e purtroppo si possono facilmente trovare in vari alimenti, per esempio in diverse merendine e dolci preconfezionati, molti alimenti fritti, come le classiche patatine da fast-food, ma non solo in quelle. «Molti dei cibi - afferma Andrea Ghiselli , ricercatore dellâInran, (Istituto Nazionale Ricerca Alimenti e Nutrizione) - che sono stati fritti hanno una certa probabilità di essere stati passati in oli con acidi grassi âtrans-artificialiâ».
Si possono anche trovare nelle note patatine fritte preconfezionate, anche se questâultime non sono tutte da âcondannareâ; infatti basta guardare lâetichetta: se câè scritto che sono presenti grassi vegetali idrogenati e non è specificata lâassenza di grassi trans-artificiali è probabile che ci siano, mentre in caso contrario potete stare tranquilli.
Restano infine due domande: a che cosa servono? Perchè si usano?
In realtà , questi sono utilizzati perchè sono vantaggiosi per chi usa oli in origine piuttosto scadenti. La modificazione della struttura chimica originaria di questi oli, con formazione dei cosidetti legami insaturi-trans rende infatti gli oli meno soggetti a ossidazione.
Pensate, a cosa si può arrivare per risparmiareâ¦!
Potrebbero interessarti
Salute
La fermentazione del pane con lievito madre trasforma le fibre di grano in modi inaspettati
Gli enzimi già presenti nel grano, attivati dall’ambiente acido del lievito madre, abbattono le fibre chiave chiamate arabinoxilani. Questo processo può influenzare la consistenza, la digeribilità e il sapore del pane
18 marzo 2026 | 13:00
Salute
L'olio d’oliva è alleato della prevenzione cardiovascolare
Negli ultimi vent’anni oltre mille studi scientifici hanno evidenziato i benefici del consumo di olio di oliva, in particolare extravergine, per la salute cardiovascolare, metabolica e persino cognitiva
18 marzo 2026 | 11:00
Salute
Le microplastiche possono danneggiare silenziosamente il cervello
Le microplastiche, ampiamente trovate nel cibo, nell’acqua e persino nella polvere domestica, potrebbero innescare infiammazione e danni nel cervello. Gli adulti possono consumare circa 250 grammi di microplastiche ogni anno
17 marzo 2026 | 13:00
Salute
Gli integratori di olio di pesce Omega-3 riducono gli attacchi cardiaci e gli ictus del 43%
Chi soffre di reni e assume quattro grammi al giorno di integratori di olio di pesce Omega-3 avevano un rischio inferiore del 43% di infarto, ictus, morte cardiaca o amputazioni vascolari rispetto a quelle sul placebo
16 marzo 2026 | 13:00
Salute
I rischi degli integratori alimentari a base di caffeina e stimolanti
Gli integratori pre-allenamento che promettono energia extra per gli allenamenti possono avere un costo nascosto. Molti di questi prodotti contengono enormi dosi di caffeina e stimolanti che possono diminuire le ore di sonno
11 marzo 2026 | 12:00
Salute
La salute intestinale è frutto di una buona dieta
Le fibre svolgono un ruolo potente nel mantenere il corpo sano, dal sostenere la digestione e l'alimentazione di microbi intestinali benefici per aiutare a regolare la glicemia e il colesterolo
10 marzo 2026 | 13:00