Salute

La dieta corretta per alzare le nostre difese immunitarie

L'alimentazione deve contemplare alimenti ricchi di minerali e vitamine per rendere più forte il sistema immunitario. Bene frullati, centrifugati di frutta e verdura e spremute. Come snack porzioni di frutta secca tipo noci e noccioline ricche di zinco e rame

13 marzo 2020 | C. S.

I cibi 'giusti' e la loro cottura, ecco i consigli per mangiare bene anche durante questa emergenza Coronavirus. In modo da non ingrassare, vista la situazione che ci costringe a casa, e per alzare le difese immunitarie. A darli Giacinto Miggiano, direttore del Centro di Nutrizione umana della Università Cattolica e direttore dell'Uoc di Nutrizione Clinica del Policlinico Gemelli di Roma. "In questo periodo di emergenza da Coronavirus - ha spiegato- e' importante prestare attenzione a due cose soprattutto: la prima l'aspetto della sicurezza igienica degli alimenti, delle superfici di preparazione e secondo privilegiare le cotture. Gli alimenti crudi sicuramente sono piu' a rischio di quelli cotti. Ma frutta e verdura non devono mancare perche', se opportunamente lavati, apportano tanti minerali importanti. Piuttosto bisogna fare attenzione alla catena di controllo di carne e pesce". E' sempre buona norma, poi, "cucinare i cibi a 70 gradi affinche' ogni eventuale carica virale possa essere eliminata".

"Un secondo aspetto da considerare- prosegue Miggiano- e' aumentare le difese immunitarie del nostro organismo, percio' va evitato il digiuno. Quando digiuniamo o non mangiamo a sufficienza il nostro organismo ne risente. L'alimentazione allora deve contemplare alimenti non solo sicuri ma ricchi di minerali e vitamine per rendere piu' forte il sistema immunitario".

"Lo schema alimentare- precisa l'esperto- deve essere suddiviso tra pesce, carne e uova, oltre le consuete porzioni come detto di frutta e verdura. Questo consentira' all'organismo di fare una scorta di minerali quali il rame, lo zinco, il selenio e tutto il complesso di vitamine B, B1, B6 e di vitamina D. Se con la sola alimentazione non si riescono ad introdurre le quantita' di vitamine necessarie gli integratori possono venirci in aiuto, ma sotto il controllo medico". Bene "frullati, centrifugati di frutta e verdura e spremute. Come snack porzioni di frutta secca tipo noci e noccioline ricche di zinco e rame che aiutano a rafforzare il sistema immunitario".

In generale "la nostra dieta mediterranea e' sempre un buon modello da seguire- prosegue Miggiano- perche' riassume cio' di cui il corpo ha bisogno. Non mancano infatti nella piramide alimentare l'uso di cereali, carne, pesce, frutta e verdura.
Anche qualora ci si senta debilitati e' importante continuare a mangiare e a idratarsi seppur con alimenti leggeri".
"Se queste regole generali- conclude Miggiano- vanno bene sia per l'uomo che per la donna, un discorso a parte meritano gli anziani notoriamente piu' fragili. La preparazione e' piu' liquida visto che possono sussistere problemi di masticazione e deglutizioni. L'indicazione rimane quella generale: non digiunare, mangiare sempre frutta e verdura cruda e ben lavata ma nel loro caso centrifugata, meglio se mescolata al latte in modo da ingerire in una soluzione anche le proteine. Spetta anche ai familiari e ai cargiver il compito di monitorare l'anziano fragile affinche' non manchino nella sua dieta quotidiana questi elementi. Ultimo consiglio e' bere acqua, soprattutto in presenza dell'innalzamento della temperatura basale, ma sono molto gustosi gli infusi di malva e camomilla".

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