Salute
Dimagrire grazie ad arance e mandarini: la promessa della scienza
Gli agrumi sono ricchi di nobiletina, una sostanza che che permette di non ingrassare e non sviluppare resistenza all'insulina. La nobiletina agisce usando bersagli molecolari distinti da quelli colpiti da farmaci oggi in uso ad esempio contro il diabete
06 marzo 2020 | T N
In arance e mandarini un segreto contro i chili di troppo: scoperta in questi agrumi una molecola (la nobiletina) con proprietà dimagranti, che sembra proteggere anche dagli effetti negativi dell'obesità, per esempio da arteriosclerosi e diabete. Lo rivela uno studio condotto su animali e pubblicato sul Journal of Lipid Research da esperti della University of Western Ontario in Canada. I ricercatori hanno scoperto che, alimentando topi con una dieta ricca di grassi e di colesterolo e aggiungendo ai pasti una dose di nobiletina, gli animali non ingrassano e non sviluppano resistenza all'insulina come altri animali che seguono la stessa identica dieta e non assumono la molecola delle arance. "Abbiamo anche dimostrato - spiega Murray Huff, autore del lavoro - che somministrando nobiletina alle cavie già obese e con gli effetti negativi dei chili di troppo già conclamati (insulino-resistenza, colesterolo alto, arteriosclerosi), la molecola riesce a far 'rientrare' i sintomi" Addirittura, affermano "favorisce la regressione delle placche di arteriosclerosi".
Gli esperti hanno tentato di scoprire il meccanismo d'azione della molecola ma fin qui hanno solamente scoperto che la nobiletina agisce usando bersagli molecolari distinti da quelli colpiti da farmaci oggi in uso ad esempio contro il diabete (la metformina).
Il prossimo passo, concludono gli esperti, sarà allestire dei trial clinici per vedere se la nobiletina abbia gli stessi effetti metabolici anche sui pazienti.
Potrebbero interessarti
Salute
L'olio extravergine di oliva protegge il cervello attraverso l'intestino
Chi consuma olio extravergine d'oliva piuttosto che l'olio d'oliva raffinato ha una migliore evoluzione della funzione cognitiva e una maggiore diversità del microbiota intestinale, un indicatore chiave della salute digestiva e metabolica
15 febbraio 2026 | 12:00
Salute
I polifenoli dell'olio di oliva contro la sindrome metabolica
I polifenoli dell’olio d’oliva potrebbero rappresentare un supporto naturale efficace nella gestione della sindrome metabolica grazie alla riduzione della glicemia a digiuno e dell’emoglobina glicata, due indicatori fondamentali del controllo del glucosio nel sangue
12 febbraio 2026 | 13:00
Salute
La Dieta Mediterranea riduce il rischio ictus
La dieta può essere un fattore potente ma trascurato nella prevenzione dell'ictus. I benefici più forti osservati nelle donne che mangiavano più alimenti a base vegetale, pesce e olio d'oliva riducendo la carne rossa e i grassi saturi
12 febbraio 2026 | 11:00
Salute
Il nutriente del pomodoro che può aiutare a prevenire gravi malattie gengivali
Gli anziani con un'adeguata assunzione di licopene, l’antiossidante che dà ai pomodori il loro colore rosso, avevano circa un terzo del rischio di parodontite grave rispetto a quelli che non ne assumevano abbastanza
11 febbraio 2026 | 14:00
Salute
I conservanti alimentari che possono aumentare i rischi di cancro
Un ampio studio francese ha scoperto che un maggiore consumo di alcuni conservanti alimentari, comunemente trovati in alimenti e bevande trasformati, è collegato a un rischio di cancro modestamente più elevato
11 febbraio 2026 | 12:00
Salute
Il gusto amaro risveglia il cervello, aumentando l'attività, la curiosità, l'apprendimento e la memoria
Una nuova ricerca giapponese suggerisce che la sensazione astringente causata dai flavanoli potrebbe fungere da segnale diretto al cervello, innescando effetti simili a un lieve allenamento per il sistema nervoso
09 febbraio 2026 | 13:00