Salute

I batteri delle olive da tavola proteggono dall'assorbimento dei metalli pesanti

I batteri delle olive da tavola proteggono dall'assorbimento dei metalli pesanti

Mangiare qualche oliva ogni giorno potrebbe proteggerci dall'inquinamento. E' quanto sostiene uno studio dell'Università di Jaen che ha rivelato come i batteri delle olive da tavola hanno la capacità di limitare l'assorbimento di metalli tossici nell'intestino durante la digestione

06 dicembre 2019 | T N

I batteri delle olive da tavola hanno la capacità di limitare l'assorbimento di metalli tossici nell'intestino durante la digestione.

I ricercatori dell'Università di Jaen spiegano che questi batteri, una volta nell'intestino, ricoprono la mucosa e sono in grado di agire come spugne e "sequestrano" metalli tossici, come il mercurio, il cadmio o l'arsenico, impedendo loro di penetrare nelle pareti intestinali e di accedere al flusso sanguigno. In questo modo si può ridurre l'assorbimento di metalli tossici o pesanti, in quanto i batteri vengono eliminati con il loro contenuto tossico attraverso le feci.

Sembra che questi batteri siano naturalmente presenti nelle olive e acquisiscano la capacità di sequestrare i metalli tossici quando subiscono il processo di fermentazione con il quale vengono trasformati in olive da tavola sottraendo l'amaro. Gli esperti spiegano che questa qualità non è unica, ma segue meccanismi genetici esclusivi che non sono presenti in altri microrganismi.

Il trattamento della salamoia a cui sono sottoposte le olive è fondamentale, in quanto attiva nei batteri un meccanismo di adattamento, in cui si esprimono diversi geni che permettono loro di crescere e sopravvivere. Questo meccanismo conferisce loro resistenza agli agenti patogeni e agli antibiotici, possono crescere in un ambiente a pH basso e in presenza di metalli tossici, che possono catturare come se fossero spugne.

I ricercatori hanno scoperto nelle loro analisi che la parte del DNA responsabile della cattura dei metalli pesanti è esclusiva del batterio Lactobacillus pentosus isolato dalle olive.

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