Salute
Un consumo di vino, anche saltuario, aiuta a equilibrare il microbioma dell'intestino
Il motivo principale dei benefici dovuto ai numerosi polifenoli nel vino rosso, che agiscono principalmente come "carburante" per i microbi presenti nel nostro sistema intestinale
30 agosto 2019 | T N
Un po' di vino fa bene, con moderazione, anche molta moderazione.
Secondo i ricercatori del King's College di Londra anche solo un bicchiere di vino ogni 15 giorni sarebbe sufficiente a equilibrare il microbioma intestinale, ridurre i livelli di obesità e colesterolo cattivo.
Gli effetti del vino rosso sull'intestino sono stati analizzati su tre diversi gruppi di circa tremila persone nel Regno Unito, in Olanda e negli Usa, e dalla ricerca è emerso che il microbioma intestinale dei bevitori di vino rosso era più diversificato di quello di chi non lo beveva, mentre ciò non è stato osservato con il consumo di vino bianco, birra o liquori.
Gli autori ritengono che il motivo principale dei benefici sia dovuto ai numerosi polifenoli nel vino rosso, cioè sostanze chimiche di difesa che hanno molte proprietà benefiche e agiscono principalmente come 'carburante' per i microbi presenti nel nostro sistema intestinale.
"Questa ricerca - spiega l'autore principale Tim Spector - fornisce approfondimenti sul fatto che gli alti livelli di polifenoli nella buccia dell'uva potrebbero essere responsabili di molti dei dibattuti benefici per la salute se si beve con moderazione". Lo studio ha anche scoperto che il consumo di vino rosso era associato a livelli più bassi di obesità e colesterolo "cattivo". "Bere vino rosso una volta ogni tanto - è il consiglio di Caroline Le Roy, prima autrice dello studio - ad esempio ogni due settimane, sembra essere sufficiente per osservare un effetto".
Potrebbero interessarti
Salute
Ecco come trasformare i batteri intestinali in agenti anti-invecchiamento
Piccole dosi di un antibiotico possono convincere i batteri intestinali a produrre un composto che prolunga la vita. Un nuovo modo di promuovere la salute prendendo di mira il microbiota piuttosto che il corpo stesso
04 febbraio 2026 | 11:00
Salute
Abbassare il contenuto di sale per vivere più a lungo
Una modesta riduzione del sodio nel pane, negli alimenti confezionati e nei pasti da asporto potrebbe ridurre significativamente le malattie cardiache e i tassi di ictus, senza modificare le abitudini alimentari
02 febbraio 2026 | 13:00
Salute
Ecco i carboidrati che possono aumentare il rischio di demenza
I carboidrati non solo alimentano il corpo, ma possono anche influenzare il modo in cui il cervello invecchia. Le diete ricche di carboidrati ad azione rapida che aumentano rapidamente la glicemia collegate a un rischio più elevato di demenza
29 gennaio 2026 | 10:00
Salute
Gli effetti antiossidanti e anti-invecchiamento dell'olio extravergine d'oliva: identificati i componenti funzionali chiave
Gli oli extravergini d'oliva hanno effettivamente ritardato il processo di invecchiamento e alti livelli di squalene, apigenina, luteina, αα-tocoferolo e acido oleico hanno avuto ruoli chiave in questo effetto
29 gennaio 2026 | 09:00
Salute
La dieta perfetta per ridurre la patologia renale cronica
Regimi alimentari ricchi di alimenti vegetali e povere di carne rossa sono associate a un minor rischio di malattia renale. La dieta EAT-Lancet potrebbe offrire una protezione aggiuntiva, contribuendo a ridurre infiammazione e stress ossidativo
28 gennaio 2026 | 10:00
Salute
Il legame sorprendente tra dieta e miopia
Gli acidi grassi omega-3 possono aiutare a proteggere dalla miopia, con misurazioni oculari più sane legate a un più lento deterioramento della vista, mentre i grassi saturi possono aumentare il rischio
27 gennaio 2026 | 12:00