Salute
Minor rischio di tumori consumando cibi biologici
Una ricerca francese, su quasi 70 mila persone, ha evidenziato che il consumo di alimenti biologici è associato ad una riduzione dell'insorgenza di turmori, grazie soprasttutto alla minor presenza di residui di fitofarmaci
24 ottobre 2018 | C. S.
Uno studio smentisce l'altro.
Il Million Women Study, su 600 mila donne dai 50 anni in su, evidenziava che non vi era alcuna differenza significativa del rischio complessivo di cancro tra le 180 mila donne che hanno dichiarato di non aver mai consumato prodotti bio e le 45 mila che li sceglievano sempre o molto spesso.
Ora, però, una ricerca francese, con a capofila il Centre de Recherche Epidémiologie et Statistique Sorbonne Paris Cité, condotto su quasi 70 mila trova una correlazione tra il consumo regolare di cibo biologico e una minore incidenza di sviluppare tumori che arriva al 25%.
In particolare i ricercatori hanno studiato 68.946 volontari adulti provenienti dalla Francia che hanno fornito informazioni su quanto spesso mangiavano alimenti biologici, bevande e integratori alimentari.
Durante due appuntamenti di follow-up, uno nel 2009 e un altro nel 2016, i ricercatori hanno seguito le diagnosi di cancro. Altri tumori osservati includevano cancro alla prostata, cancro della pelle, cancro del colon-retto, linfomi non-Hodgkin e linfomi.
Le persone che hanno riportato punteggi di consumo di alimenti biologici più alti avevano meno probabilità di diagnosi di cancro rispetto al resto del gruppo: nello specifico, coloro che consumavano il cibo biologico avevano il 25% di probabilità in meno di contrarre il cancro. Quel numero è cresciuto di oltre la metà quando si guardava a casi di linfoma non Hodgkin.
Secondo gli studiosi tali risultati sono essenzialmente dovuti alla minore incidenza di assunzione di residui di fitofarmaci nella dieta quotidiana.
I ricercatori, però, hanno voluto sottolineare nelle conclusioni che “le preoccupazioni sui rischi dei pesticidi non dovrebbero scoraggiare l’assunzione di frutta e verdura convenzionale, soprattutto perché i prodotti biologici sono spesso costosi e inaccessibili a molte popolazioni”.
Potrebbero interessarti
Salute
Gomma da masticare zuccherata dopo barbabietole e spinaci: uno studio rivela un inatteso effetto sulla pressione arteriosa
Uno studio del King's College di Londra mostra che masticare una gomma contenente zucchero dopo aver consumato alimenti ricchi di nitrati aumenta temporaneamente la produzione di nitriti, favorendo una lieve riduzione della pressione sanguigna
22 luglio 2026 | 16:00
Salute
Ecco come la dieta mediterranea protegge cuore e cervello
Ecco un nuovo meccanismo biologico che potrebbe spiegare parte dei benefici della dieta mediterranea. Al centro della ricerca ci sono due minuscole proteine prodotte dai mitocondri, capaci di ridurre lo stress ossidativo e favorire un invecchiamento più sano
22 luglio 2026 | 14:00
Salute
Nanoplastiche e batteri: un'alleanza silenziosa che minaccia l'acqua del rubinetto
Uno studio internazionale guidato dalla Virginia Tech rivela che le particelle invisibili di plastica possono rendere i batteri più resistenti ai disinfettanti, complicando la gestione degli impianti di trattamento idrico e mettendo a rischio la salute pubblica
21 luglio 2026 | 16:00
Salute
Le foglie di olivo sono un aiuto naturale per cuore e metabolismo, ma senza illusioni
Chi sta valutando l’utilizzo di un estratto di foglia di olivo dovrebbe parlarne con il proprio medico o farmacista, soprattutto se assume farmaci per la pressione, il cuore o il metabolismo. La qualità degli integratori può variare molto e non tutti i prodotti disponibili sul mercatosono uguali
21 luglio 2026 | 15:00
Salute
Dolcificanti e farmaci sono un mix che mette a rischio i batteri buoni dell'intestino?
Uno studio britannico mette in guardia: l'effetto dei dolcificanti sul microbioma cambia radicalmente se assunti insieme ad antidepressivi o altri composti. Gli esperti: "Attenzione alle combinazioni, ma servono studi sull'uomo"
20 luglio 2026 | 16:00
Salute
Olio d'oliva extravergine: il tesoro della dieta mediterranea per la tua salute
Partendo dalla sua composizione chimica unica, ricca di acidi grassi monoinsaturi e preziosi polifenoli uno sguardo all'affascinante interazione con il microbioma intestinale, che trasforma l'olio extravergine in un vero e proprio alleato del benessere generale
19 luglio 2026 | 12:00