Salute
Lo squalene dell'olio d'oliva aiuta la guarigione delle ferite
L'olio extra vergine di oliva non è solo utile quando lo utilizziamo come alimento e non solo a livello cosmetico, potendo diventare un supporto farmaceutico per aiutare la rimarginazione delle ferite, attraverso un complesso processo metabolico
24 ottobre 2018 | T N
Recentemente sono stati descritti gli effetti antinfiammatori dell'olio extra vergine di oliva (VOO) e il suo effetto curativo delle ferite.
Uno dei principali composti minori presenti nel VOO è lo squalene (SQ), che possiede anche effetti preventivi contro i danni alla pelle e proprietà antinfiammatorie.
La risposta infiammatoria influenza la guarigione delle ferite e gestisce l'intero processo attraverso i macrofagi, tra gli altri, come le principali cellule innate con un ruolo critico nella promozione e risoluzione dell'infiammazione per la riparazione dei tessuti.
Una ricerca dell'Università di Jaen descrive il ruolo che lo squalene esercita nell'immunomodulazione dei macrofagi proinfiammatori M1, che sono le prime cellule coinvolte nelle ferite. Le citochine pro e antinfiammatorie sono state analizzate utilizzando il modello sperimentale cellulare TPH1.
Lo squalene ha indotto un aumento della sintesi delle citochine antinfiammatorie, come IL-10, IL-13 e IL-4, e una diminuzione dei segnali proinfiammatori, come TNF-α e NF-κB nei macrofagi proinfiammatori M1. Inoltre, ha migliorato i segnali di rimodellamento e riparazione (TIMP-2) e i segnali di reclutamento di eosinofili e neutrofili, responsabili dei processi di fagocitosi.
Questi risultati suggeriscono che lo squalene dell'olio d'oliva è in grado di promuovere la guarigione della ferita guidando la risposta dei macrofagi nell'infiammazione. Pertanto, lo squalene potrebbe essere utile nella fase di risoluzione della guarigione.
Bibliografia
Cristina Sánchez-Quesada, Alicia López-Biedma, Estefania Toledo, and José J. Gaforio, “Squalene Stimulates a Key Innate Immune Cell to Foster Wound Healing and Tissue Repair,” Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, vol. 2018, Article ID 9473094, 9 pages, 2018
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