Salute
La dieta mediterranea allunga la vita
La dieta mediterranea ha la capacità di rallentare l'invecchiamento del nostro DNA. E' noto che un degradamento del nostro patrimonio genetico può portare a diverse patologie, alcune molto gravi
29 marzo 2018 | T N
Il DNA è la nostra macchina del tempo, infatti alla sua degradazione o consirvazione sono associate diverse tipologie di malattie, dai tumori fino alle patologie neurodegenerative.
Prendersi cura del DNA, quindi, significa anche aumentare ragionevolmente la nostra speranza di vita, in ofrma e in salute, e questo risultato si può ottenere grazie alla dieta mediterranea.
La scoperta arriva da alcuni ricercatori dell'Università di Exeter, in Gran Bretagna, che hanno seguito per 10 anni lo stato di salute di circa cinquemila persone, concludendo che "chi segue la famosa dieta mediterranea aiuta il proprio DNA a restare giovane e sano".
La scoperta è arrivata osservando i telomeri, ossia le parti terminali del DNA il cui progressivo accorciamento è correlato all'invecchiamento cellulare e a numerose patologie legate all'età.
Dallo studio emerge, infatti, che "chi mangia secondo le regole della dieta mediterranea mantiene i telomeri più lunghi e sani, rallentando l'invecchiamento genetico dei cromosomi e proteggendo il DNA da diverse malattie".
Ricordiamo che la dieta mediterranea si fonda su alimenti il cui consumo è tradizionale in paesi del bacino mediterraneo, in una proporzione che privilegia cereali, frutta, verdura, semi, olio di oliva (grasso insaturo), rispetto ad un più raro uso di carni rosse e grassi animali (grassi saturi), mentre presenta un consumo moderato di pesce, carne bianca (pollame), legumi, uova, latticini, vino rosso, dolci.
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