Salute
L'olio extra vergine di oliva ricco di polifenoli è l'ideale per friggere
Ricercatori dell'Università di Jaen e di Porto hanno analizzato tre diversi oli: arachidi, colza e extra vergine di alta qualità. A favorire l'olio extra vergine anche la bassa percentuale di acidi grassi polinsaturi che lo mantiene stabile, e senza produzione di sostanze tossiche, molto a lungo
05 maggio 2017 | T N
Qual è l'olio ideale per la frittura?

Spesso gli chef prediligono l'olio di semi, poiché insapori. Spesso i nutrizionisti indicano oli di semi raffinati, ad alto punto di fumo. Molto raramente si affaccia l'extra vergine, mai quello di alta qualità.
Eppure è proprio l'olio extra vergine più ricco di polifenoli quello più adatto per friggere e a dirlo sono ricercatori dell'Università di Jaen insieme con quelli dell'Università di Porto.
La ricerca iberico-portoghese ha esaminato e confrontato tre oli: un extra vergine di alta qualità ricco di polifenoli, un olio di arachide (molto utilizzato nelle mense scolastiche portoghesi sic!) e un olio di colza (molto utilizzato nelle cucine del nord e centro Europa).
I tre oli sono stati utilizzati per friggere patate per sei minuti minuti (tipico tempo di frittura di un alimento), per poi proseguire fino a 30 ore, con prelievi di campioni di olio ogni 30 minuti.
I risultati mostrano che l'olio extra vergine di oliva presenta una maggiore resistenza alla frittura rispetto agli altri due oli testati.
Secondo i ricercatori l'elevato numero di antiossidanti presenti nell'extra vergine contribuisce notevolmente a degradare meno l'olio, o comunque molto più lentamente rispetto agli altri due “concorrenti”.
Il grado di degradazione è stato valutato tenendo conto della produzione di sostanze tossiche come acrilamide e alcuni composti pericolosi della classe delle aldeidi.
L'olio extra vergine di oliva è migliore per la frittura non solo in virtù dell'alto numero di fenoli, per quelli di eccellenza, ma anche per la composizione acidica. La resistenza all'ossidazione e degradazione termica è dovuta all'alto tenore in acido oleico (acido monoinsaturo) rispetto agli acidi polinsaturi e agli omega 3 degli altri due oli di semi. Ricordiamo che la percentuale di acido oleico negli oli extra vergini di oliva può variare significativamente da percentuali intorno al 55-60% per gli oli sudamericani e nordafricani fino al 70-75% di quelli italiani, spagnoli e greci. L'origine, quindi, conta se si vuole fare una frittura salubre.
“Per il consumatore è preferibile utilizzare olio extra vergine di oliva poiché, fino a otto ore di utilizzo, non vi è un'alta prevalenza di prodotti tossici di ossidazione e anzi l'olio extra vergine ha ancora un buon valore nutritivo per il corpo umano” ha affermato Lucia Molina dell'Università di Jaen.
Certo l'olio extra vergine di oliva di alta qualità costa ma volendosi concedere, di tanto in tanto, una frittura salubre, non c'è alternativa.
Alcuni suggerimenti utili per friggere? E' consigliabile controllare la temperatura, attraverso economici termometri ad immersione per cucina, non superando i 200 gradi. E' poi utile togliere frequentemente le “bave”, ovvero i residui dell'impanatura e del cibo che galleggiano al termine della frittura.
Potrebbero interessarti
Salute
Un multivitaminico al giorno può aiutare gli anziani a preservare autonomia e qualità della vita
L'assunzione quotidiana di un multivitaminico per tre anni è associata a un miglior mantenimento delle capacità funzionali. Gli esperti invitano però a considerare gli integratori come un supporto e non un'alternativa a una dieta equilibrata e a uno stile di vita attivo
05 agosto 2026 | 13:00
Salute
L'acido ferulico della crusca di riso può aiutare a regolare l'intestino
Una ricerca dell'Università Toho indica che l'acido ferulico, polifenolo presente soprattutto nella crusca di riso e nei cereali integrali, riduce le contrazioni intestinali agendo sui canali del calcio
04 agosto 2026 | 13:00
Salute
Allarme alimentazione infantile: l'81% dei cibi per neonati è ultra-processato
Quasi la metà dei prodotti per bambini da 6 a 36 mesi non rispetta gli standard nutrizionali dell'OMS. Lo rivela uno studio americano che mette in guardia i genitori: "Leggete le etichette, non fidatevi delle confezioni"
03 agosto 2026 | 15:00
Salute
Aspirina e dieta pesco-vegetariana: insieme migliorano la salute intestinale
Una dieta a base di pesce, verdure e alimenti di origine vegetale, se associata all'aspirina, migliora la salute intestinale e svolga un’azione preventiva rispetto all’insorgenza di processi infiammatori, anche potenzialmente legati allo sviluppo di tumori del colon-retto
03 agosto 2026 | 12:00
Salute
Contro il diabete perdere peso non basta per tutti
Uno studio tedesco rivela che per un sottogruppo di persone ad alto rischio, anche anni di dimagrimento non fermano l’aumento della glicemia. Servono strategie personalizzate
01 agosto 2026 | 11:00
Salute
Ridurre i pasti in 8 ore (e niente dopo le 18) migliora la memoria nelle donne over 50
La restrizione temporale dei pasti, abbinata a una dieta ipocalorica, dà benefici cognitivi che vanno oltre la semplice perdita di peso. I risultati, ancora preliminari, aprono scenari interessanti per la prevenzione del declino mentale
30 luglio 2026 | 14:00
NICOLA BOVOLI
08 maggio 2017 ore 12:45La Dottoressa Lucia Molina dell'Università di Jaen conferma scientificamente quanto io vado asserendo da almeno 10 anni: il miglior olio per friggere è l'Olio Extravergine di oliva di alta qualità. :-)