Salute
La Dieta Mediterranea fa bene al cervello
Con l'avanzare dell'età perdiamo cellule celebrali. La dieta può assumere un peso determinante nel rallentare questo processo di invecchiamento. Differenti consumi di carne o di pesce non sono stati correlati a cambiamenti del cervello
20 gennaio 2017 | T N
Una ricerca scozzese fa il punto sul benessere del nostro cervello in tarda età.
Più invecchiamo e più la massa celebrale si restringe. E' un fenomeno fisiologico ma che può essere rallentato da una dieta corretta, come ha rilevato uno studio dell'Università di Edimburgo.
Michelle Luciano ha verificato che i pazienti che seguivano una Dieta Mediterranea avevano in media un riduzione inferiore dello 0,5% della massa celebrale nel volgere di tre anni rispetto a quelli che avevano una dieta più libera.
Lo studio ha esaminato le abitudini alimentari di 967 persone scozzesi circa 70 anni che non hanno avuto la demenza. Di quelle persone, 562 hanno effettuato una scansione MRI a circa 73 anni per misurare il volume del cervello generale, volume della materia grigia e spessore della corteccia, che è lo strato esterno del cervello. Da quel gruppo, 401 persone sono poi tornate per una seconda risonanza magnetica a 76 anni.
Se vi era un'influenza sul volume totale del cervello, non è stata trovata alcuna relazione tra il volume della materia grigia o spessore corticale e la dieta mediterranea.
Allo stesso modo i ricercatori hanno anche scoperto che non vi è alcuna correlazione tra consumo di carne o pesce e cambiamenti al cervello.
"È possibile che alcuni componenti della Dieta Mediterranea sono responsabili di questa relazione - ha detto Luciano - Nel nostro studio, le abitudini alimentari sono state rilevate prima della misura del volume del cervello, il che suggerisce che la dieta può essere in grado di fornire protezione a lungo termine per il cervello"
Potrebbero interessarti
Salute
L'olio di pesce Omega-3 contro il diabete di tipo 2
La Fondazione di ricerca di San Paolo suggerisce che l'integrazione di omega-3 migliora i livelli di zucchero nel sangue, il colesterolo e l'infiammazione spostando le cellule immunitarie in un modo più antinfiammatorio
03 giugno 2026 | 14:00
Salute
La corretta alimentazione resta centrale nella cura dell'obesità
Per molti anni la gestione dell’obesità è stata ricondotta prevalentemente al semplice controllo delle calorie introdotte e consumate, secondo una visione riduzionistica centrata esclusivamente sul bilancio energetico. Oggi questo approccio appare superato
03 giugno 2026 | 09:00
Salute
Legumi e soia alleati del cuore: chi li mangia regolarmente ha meno rischio di ipertensione
Una vasta analisi pubblicata sulla rivista BMJ Nutrition Prevention & Health rivela che il consumo regolare di fagioli, lenticchie, ceci, tofu ed edamame è associato a una riduzione significativa del rischio di sviluppare pressione alta
02 giugno 2026 | 15:00
Salute
Stanchezza cronica e mancanza di motivazione? Forse è colpa della vitamina B12
Un nuovo studio giapponese rivela il legame tra omocisteina alta, causata da carenze di folati e vitamina B12, e i disturbi energetici: negli uomini si traduce in affaticamento fisico, nelle donne in calo della motivazione. Ecco quali alimenti portare in tavola per prevenirli.
01 giugno 2026 | 14:00
Salute
Succo di guava e anemia: possibile alleato naturale per migliorare l’assorbimento del ferro
Una revisione scientifica pubblicata su BMJ Nutrition Prevention & Health suggerisce che il succo di guava, ricco di vitamina C, potrebbe migliorare i livelli di emoglobina nelle donne e nelle adolescenti affette da anemia da carenza di ferro
30 maggio 2026 | 12:00
Salute
Meglio non usare le banane nei frullati
Semplici combinazioni di alimenti possono cambiare la quantità di nutrizienti che il tuo corpo effettivamente assorbe, come per i flavanoli sani dei frutti di bosco. La scoperta sorprendente dell'Università della California
28 maggio 2026 | 15:00