Salute
L'amore per i cibi grassi deriva da un gene
E' noto che una dieta troppo ricca di grassi può portare a molti disturbi e malattie. La predisposizione a nutrirsi con cibi ad alto contenuto di grassi, però, non sarebbe solo dettata da cattive abitudini ma anche dal nostro DNA
07 ottobre 2016 | T N
La nostra predisposizione a mangiare cibi grassi, o a nutrirci in maniera più equilibrata, sarebbe dovuta al gene MC4R.
Questo gene è coinvolto nella funzionalità della via di segnalazione basata sull’ormone melanocortina e quattordini variazioni di questo gene, per la verità piuttosto rare, potrebbero alterare la percezione del nostro corpo nell'assunzione dei grassi.
I ricercatori della Cambridge University hanno organizzato un particolare test.
Sono state preparate tre varianti di pollo al curry con rispettivamente un basso, un medio e un alto contenuto di grassi, tutte fatte in modo che l’aspetto, la consistenza e il sapore fossero praticamente uguali. Dopo un assaggio di ogni pietanza, i partecipanti potevano servirsi a proprio piacimento dai tre piatti.
Ciò che emerso è che coloro che avevano il gene MC4R difettoso mangiavano il piatto con il maggior contenuto di grassi in una quantità quasi doppia (per la precisione il 95% in più) rispetto agli individui di controllo magri e il 65% in più rispetto agli individui di controllo obesi.
Sadaf Farooqi che ha guidato il team di ricerca spiega: "Il nostro lavoro dimostra che anche se controlliamo scrupolosamente l’apparenza e il sapore del cibo il nostro cervello riesce a individuare i nutrienti che vi sono contenuti”.
Le variazioni del gene MC4R riguardano l'1% della popolazione circa, una quota sifficientemente significativa da pensare, per il futuro, a vere e proprie diete genetiche.
Potrebbero interessarti
Salute
L'olio di pesce Omega-3 contro il diabete di tipo 2
La Fondazione di ricerca di San Paolo suggerisce che l'integrazione di omega-3 migliora i livelli di zucchero nel sangue, il colesterolo e l'infiammazione spostando le cellule immunitarie in un modo più antinfiammatorio
03 giugno 2026 | 14:00
Salute
La corretta alimentazione resta centrale nella cura dell'obesità
Per molti anni la gestione dell’obesità è stata ricondotta prevalentemente al semplice controllo delle calorie introdotte e consumate, secondo una visione riduzionistica centrata esclusivamente sul bilancio energetico. Oggi questo approccio appare superato
03 giugno 2026 | 09:00
Salute
Legumi e soia alleati del cuore: chi li mangia regolarmente ha meno rischio di ipertensione
Una vasta analisi pubblicata sulla rivista BMJ Nutrition Prevention & Health rivela che il consumo regolare di fagioli, lenticchie, ceci, tofu ed edamame è associato a una riduzione significativa del rischio di sviluppare pressione alta
02 giugno 2026 | 15:00
Salute
Stanchezza cronica e mancanza di motivazione? Forse è colpa della vitamina B12
Un nuovo studio giapponese rivela il legame tra omocisteina alta, causata da carenze di folati e vitamina B12, e i disturbi energetici: negli uomini si traduce in affaticamento fisico, nelle donne in calo della motivazione. Ecco quali alimenti portare in tavola per prevenirli.
01 giugno 2026 | 14:00
Salute
Succo di guava e anemia: possibile alleato naturale per migliorare l’assorbimento del ferro
Una revisione scientifica pubblicata su BMJ Nutrition Prevention & Health suggerisce che il succo di guava, ricco di vitamina C, potrebbe migliorare i livelli di emoglobina nelle donne e nelle adolescenti affette da anemia da carenza di ferro
30 maggio 2026 | 12:00
Salute
Meglio non usare le banane nei frullati
Semplici combinazioni di alimenti possono cambiare la quantità di nutrizienti che il tuo corpo effettivamente assorbe, come per i flavanoli sani dei frutti di bosco. La scoperta sorprendente dell'Università della California
28 maggio 2026 | 15:00