Salute
Frutta e verdura per vivere sani e felici, lo dice la scienza
Fino a otto porzioni di frutta e verdura al giorno migliorerebbero non solo la salute ma anche l'umore. Di solito gli effetti di una dieta sana si misurano in anni o decenni, ma i benefici psicologici si vedono già dopo poco tempo
27 luglio 2016 | T N
E' noto che frutta e verdura, se consumati con regolarità, possono migliorare la salute delle persone, riducendo i rischi di problemi cardiocircolatori e anche dell'insorgenza di tumori.
Una ricerca dell'Università di Warwick, però, pone l'accento sui benefici per l'umore di una dieta composta da otto porzioni al giorno di frutta e verdura.
Frutta e verdura, quindi, migliorerebbero anche il nostro benessere psicologico e non solo quello fisico. Un effetto che si sarebbe verificato già dopo ventiquattro mesi dall'inizio della dieta equilibrata.
Lo studio ha seguito più di 12.000 persone selezionate in modo casuale. Questi soggetti hanno tenuto diari alimentari. Gli studiosi hanno misurato gli effetti sulla salute ma anche il benessere psicologico delle persone coinvolte nella ricerca.
“Purtroppo la motivazione delle persone nell'alimentarsi in maniera sana – ha sottolineato Andrew Oswald, autore dello studio – è indebolita dal fatto che i risultati benefici si riscontrano dopo molti anni, se non decenni. Se però prospettiamo loro un miglioramento dell'umore già dopo alcuni mesi dall'inizio della dieta sana forniamo un serio stimolo per perseguire uno stile di vita legato al benessere”.
La ricerca dell'Università di Warwick ha scoperto che la felicità è aumentata in modo incrementale nei soggetti che mangiavano più frutta e verdura, fino a otto porzioni al giorno.
Secondo gli autori vi potrebbe persino essere una possibilità di predizione dello stato psicologico di una persona, legato alla soddisfazione di sé e della propria vita, in ragione del consumo di frutta e verdura.
Ma quali potrebbero essere i meccanismi molecolari che danno questi effetti? Secondo i ricercatori vi potrebbe essere un legame tra sensazione di ottimismo-benessere e il contenuto di carotenoidi del sangue. Tale legame, però, dovrà essere analizzato più approfonditamente con ulteriori ricerche.
Potrebbero interessarti
Salute
Ecco come trasformare i batteri intestinali in agenti anti-invecchiamento
Piccole dosi di un antibiotico possono convincere i batteri intestinali a produrre un composto che prolunga la vita. Un nuovo modo di promuovere la salute prendendo di mira il microbiota piuttosto che il corpo stesso
04 febbraio 2026 | 11:00
Salute
Abbassare il contenuto di sale per vivere più a lungo
Una modesta riduzione del sodio nel pane, negli alimenti confezionati e nei pasti da asporto potrebbe ridurre significativamente le malattie cardiache e i tassi di ictus, senza modificare le abitudini alimentari
02 febbraio 2026 | 13:00
Salute
Ecco i carboidrati che possono aumentare il rischio di demenza
I carboidrati non solo alimentano il corpo, ma possono anche influenzare il modo in cui il cervello invecchia. Le diete ricche di carboidrati ad azione rapida che aumentano rapidamente la glicemia collegate a un rischio più elevato di demenza
29 gennaio 2026 | 10:00
Salute
Gli effetti antiossidanti e anti-invecchiamento dell'olio extravergine d'oliva: identificati i componenti funzionali chiave
Gli oli extravergini d'oliva hanno effettivamente ritardato il processo di invecchiamento e alti livelli di squalene, apigenina, luteina, αα-tocoferolo e acido oleico hanno avuto ruoli chiave in questo effetto
29 gennaio 2026 | 09:00
Salute
La dieta perfetta per ridurre la patologia renale cronica
Regimi alimentari ricchi di alimenti vegetali e povere di carne rossa sono associate a un minor rischio di malattia renale. La dieta EAT-Lancet potrebbe offrire una protezione aggiuntiva, contribuendo a ridurre infiammazione e stress ossidativo
28 gennaio 2026 | 10:00
Salute
Il legame sorprendente tra dieta e miopia
Gli acidi grassi omega-3 possono aiutare a proteggere dalla miopia, con misurazioni oculari più sane legate a un più lento deterioramento della vista, mentre i grassi saturi possono aumentare il rischio
27 gennaio 2026 | 12:00