Salute

I sette alimenti segreti per migliorare la memoria

I sette alimenti segreti per migliorare la memoria

Secodo una ricerca dell'Istituto clinico Humanitas di Milano in sette alimenti, consumati con moderazione e regolarità, sarebbe nascosto il segreto per una memoria da elefante. Si tratta di cibi ricchi di colina, utile per il sistema nervoso

07 giugno 2016 | T N

Una corretta alimentazione è alla base di un buono stile di vita e quindi anche di migliori capacità nella vita quotidiana.

Secondo Elisabetta Menna, ricercatrice presso l’Istituto di neuroscienze del CNR e l’Istituto clinico Humanitas di Rozzano (Milano), sarebbero sette gli alimenti amici del nostro cervello e della nostra memoria.Il loro effetto benefico si svilupperebbe, però, solo nel caso in cui vengano consumati con moderazione e con regolarità.

"Uova, germe di grano, arachidi, merluzzo, semi di girasole, caffè e cioccolato fondente - elenca Menna - sono alcuni dei cibi più amici del cervello e della memoria" perché "ricchi di colina, un coenzima essenziale ovvero una molecola importante per mantenere integra la struttura cellulare e le funzionalità del sistema nervoso"

Non è però solo la colina il segreto del loro effetto benefico.

Tra questi, cioccolato fondente e caffè sembra essere un buon abbinamento per il cervello. Se da una parte il cioccolato fondente contiene flavonoidi che rappresentano un valido aiuto per far fronte alla perdita di memoria, dall’altra il caffè migliora l’acutezza mentale grazie alla caffeina che, oltre a essere una fonte di antiossidanti che aiutano a mantenere il cervello in salute, aiuta anche a prevenire la depressione nelle donne.

Non solo.

I broccoli e altre brassicacee o crucifere come cavoli, cavolini, cavolfiori, che contengono vitamina C e acido folico e hanno un effetto positivo sulla memoria, la concentrazione e l'attenzione. E poi ci sono gli spinaci, ricchi di luteina, un importante antiossidante, proteggono il cervello dal declino cognitivo.

Infine i mirtilli, ricchi di antocianine e cianidine ad azione antinfiammatoria, un valido alleato contro l’invecchiamento del cervello perché contrastano l’azione dei radicali liberi. Sempre in merito all’invecchiamento del cervello da alcuni studi sembra emergere che la curcumina contenuta nella curcuma possa fornire un valido aiuto nella prevenzione dell’Alzheimer.

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