Salute
Il resveratrolo del vino rosso modifica la flora intestinale e protegge il cuore
Vi è una correlazione tra il microbioma e il rischio di malattie cardiache. Secondo una ricerca cinese la flora intestinale può diventare un bersaglio interessante per interventi farmacologici o dietetici per diminuire il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari
06 aprile 2016 | T N
Uno studio cinese ha rilevato che il resveratrolo, contenuto nel vino rosso, può influire sulla flora intestinale e, conseguentemente, proteggere il cuore.
"I nostri risultati offrono nuove informazioni sui meccanismi responsabili degli effetti anti-aterosclerosi del resveratrolo e indicano che la flora intestinale può diventare un bersaglio interessante per interventi farmacologici o dietetici per diminuire il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari", ha detto Man-tian Mi, autore dello studio e ricercatore presso il Centro di ricerca per la Nutrizione e la sicurezza alimentare, Istituto di Medicina preventiva militare, Terza Università medica militare, Chongqing, in Cina.
Nello studio i ricercatori hanno condotto una serie di esperimenti nei topi per determinare se l'effetto protettivo del resveratrolo contro l'arteriosclerosi era legato a cambiamenti nella flora nell'intestino. Essi hanno scoperto che il resveratrolo riduce i livelli di trimetilammina-N-ossido (TMAO), un collaboratore noto allo sviluppo di aterosclerosi. Hanno anche scoperto che il resveratrolo inibisce la produzione TMA da batteri intestinali, ovvero il composto precursore del TMAO.
"Nel nostro studio, abbiamo scoperto che il resveratrolo può rimodellare la flora intestinale, inducendo l'aumento dei rapporti Bacteroidetes-Firmicutes, in modo significativo, inibendo la crescita di Prevotella, e aumentando la relativa abbondanza di Bacteroides, Lactobacillus, Bifidobacterium e Akkermansia nei topi," ha detto il Dott Mi.
Secondo il Dott Mi, i risultati suggeriscono che un polifenolo naturale senza effetti collaterali potrebbe essere usato come trattamento per le malattie cardiovascolari. Il prossimo passo della ricerca è proprio replicare i loro risultati negli esseri umani.
Potrebbero interessarti
Salute
Un multivitaminico al giorno può aiutare gli anziani a preservare autonomia e qualità della vita
L'assunzione quotidiana di un multivitaminico per tre anni è associata a un miglior mantenimento delle capacità funzionali. Gli esperti invitano però a considerare gli integratori come un supporto e non un'alternativa a una dieta equilibrata e a uno stile di vita attivo
05 agosto 2026 | 13:00
Salute
L'acido ferulico della crusca di riso può aiutare a regolare l'intestino
Una ricerca dell'Università Toho indica che l'acido ferulico, polifenolo presente soprattutto nella crusca di riso e nei cereali integrali, riduce le contrazioni intestinali agendo sui canali del calcio
04 agosto 2026 | 13:00
Salute
Allarme alimentazione infantile: l'81% dei cibi per neonati è ultra-processato
Quasi la metà dei prodotti per bambini da 6 a 36 mesi non rispetta gli standard nutrizionali dell'OMS. Lo rivela uno studio americano che mette in guardia i genitori: "Leggete le etichette, non fidatevi delle confezioni"
03 agosto 2026 | 15:00
Salute
Aspirina e dieta pesco-vegetariana: insieme migliorano la salute intestinale
Una dieta a base di pesce, verdure e alimenti di origine vegetale, se associata all'aspirina, migliora la salute intestinale e svolga un’azione preventiva rispetto all’insorgenza di processi infiammatori, anche potenzialmente legati allo sviluppo di tumori del colon-retto
03 agosto 2026 | 12:00
Salute
Contro il diabete perdere peso non basta per tutti
Uno studio tedesco rivela che per un sottogruppo di persone ad alto rischio, anche anni di dimagrimento non fermano l’aumento della glicemia. Servono strategie personalizzate
01 agosto 2026 | 11:00
Salute
Ridurre i pasti in 8 ore (e niente dopo le 18) migliora la memoria nelle donne over 50
La restrizione temporale dei pasti, abbinata a una dieta ipocalorica, dà benefici cognitivi che vanno oltre la semplice perdita di peso. I risultati, ancora preliminari, aprono scenari interessanti per la prevenzione del declino mentale
30 luglio 2026 | 14:00