Salute
Gli acidi grassi saturi uccidono le cellule cardiache, quelli insaturi le proteggono
Gli acidi grassi saturi, contenuti nei prodotti di origine animale, possono causare la morte delle cellule cardiache per stress del reticolo endoplasmatico. Al contrario gli acidi grassi insaturi, contenuti negli oli vegetali, proteggono le stesse cellule da tali danni
14 maggio 2015 | C. S.
E' noto, per moltissimi studi epidemiologici che si sono susseguiti negli anni, che una dieta ricca di grassi saturi è dannosa per l'apparato cardiocircolatorio.
Molti i danni causati dai grassi saturi a carico delle vene e delle arterie, tra occlusione e la creazione di placche arterosclerotiche. E' inoltre noto che i grassi saturi fanno male anche al cuore ma non se ne conosceva il motivo che invece è stato illustrato da una recente ricerca canadese.
E' noto che la fonte primaria di energia per il cuore sono i carboidrati ma in mancanza di quelli il cuore può utilizzare anche gli acidi grassi liberi, indifferentemente i saturi e quelli inaturi.
Solo che i grassi saturi, di derivazione animale, sono nocivi, mentre quelli insaturi, di derivazione vegetale, sono benefici.
Lo studio condotto dal team canadese ha infatti scoperto che i grassi saturi possono causare la morte delle cellule cardiache per stress del reticolo endoplasmatico (ER stress). Tale effetto era già noto per molte altre tipologie di cellule ma è la prima volta che viene verificato su cellule cardiache.
In particolare gli acidi grassi saturi indurrebbero lo stress del reticolo endoplasmatico sui cardiomiociti primari.
Se gli acidi grassi saturi procurano la morte, quelli insaturi invece proteggono le stesse cellule proprio dai danni da ER stress.
I ricercatori hanno inoltre suggerito che, dato che il metabolismo lipidico ha un ruolo primario nello sviluppo del diabete di tipo II, è probabile che le complicanze cardiache di questi pazienti diabetici possa derivare proprio dagli acidi grassi saturi.
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