Salute
I ricercatori americani inventano una Mind Diet che assomiglia molto alla Dieta Mediterranea
La Mind Diet, inventata dall'epidemiologa Martha Clare Morris, comprende almeno tre porzioni di cereali integrali, un'insalata e un altra verdura ogni giorno, insieme con un bicchiere di vino. Ottenuti risultati confrontabili con la più antica Dieta Mediterranea nella prevenzione al morbo di Alzheimer
02 aprile 2015 | T N
Gli americani hanno inventato una nuova dieta, si chiama Mind Diet (dieta per la mente).
Questa dieta integra 15 componenti, di cui 10 sani: verdure a foglia verde, altre verdure, noci, frutti di bosco, legumi, cereali integrali, pesce, pollame, olio d'oliva e vino e cinque insalubri: carni rosse, burro e margarina, formaggi, dolci e caramelle, fritti e fast food.
La Mind Diet prevede almeno tre porzioni di cereali integrali, un'insalata e un'altra verdura ogni giorno, insieme con un bicchiere di vino. Possibili, anzi consigliati, spuntini quasi tutti i giorni con noci. Ogni due giorni invece è consigliata l'assunzione di fagioli e pollame. Almeno due volte alla settimana frutti di bosco e pesce almeno una volta alla settimana.
Limitazioni forti per i cibi malsani, in particolare il burro, non più di un cucchiaio al giorno, formaggio, fritti o fast food, una porzione una volta alla settimana di uno dei tre.
Seguendo questa dieta si abbatterebbe il rischio di contrarre il morbo di Alzheimer del 53%, del 35% per chi non segue la dieta in maniera così rigorosa.
E se invece si preferisse seguire la Dieta Mediterranea più classica? Lo stesso studio indica che la percentuale di rischio di contrarre il morbo di Alzheimer scenderebbe del 54%.
Allora perchè scegliere la Mind Diet invece della Dieta Mediterranea? Secondo l'epidemiologa Martha Clare Morris, che ha inventato la Mind Diet, la Dieta Mediterranea è troppo difficile da seguire perchè richiede l'assunzione quotidiana di pesce e di 3-4 porzioni di frutta e verdura.
La Mind Diet sarebbe insomma più semplice da seguire e permetterebbe qualche concessione allo "stile americano" (fast food e fritti).
Secondo la ricercatrice la nuova dieta darebbe risultati migliori anche della Dash (Dietary Approaches to Stop Hypertension), molto popolare negli Usa, che riduce il rischio del 39%.
Il segreto della nuova Mind Diet? "I mirtilli sono uno degli alimenti più potenti in termini di protezione del cervello" ha detto la Morris.
Anche le fragole hanno ottenuto buoni risultati in termini di miglioramento della funzione cognitiva, secondo studi precedenti.
“Abbiamo ideato una dieta che ha funzionato in questo studio a Chicago – ha concluso Morris - I risultati devono essere confermati da altri ricercatori su diverse popolazioni e anche attraverso studi clinici randomizzati.”
Potrebbero interessarti
Salute
Un multivitaminico al giorno può aiutare gli anziani a preservare autonomia e qualità della vita
L'assunzione quotidiana di un multivitaminico per tre anni è associata a un miglior mantenimento delle capacità funzionali. Gli esperti invitano però a considerare gli integratori come un supporto e non un'alternativa a una dieta equilibrata e a uno stile di vita attivo
05 agosto 2026 | 13:00
Salute
L'acido ferulico della crusca di riso può aiutare a regolare l'intestino
Una ricerca dell'Università Toho indica che l'acido ferulico, polifenolo presente soprattutto nella crusca di riso e nei cereali integrali, riduce le contrazioni intestinali agendo sui canali del calcio
04 agosto 2026 | 13:00
Salute
Allarme alimentazione infantile: l'81% dei cibi per neonati è ultra-processato
Quasi la metà dei prodotti per bambini da 6 a 36 mesi non rispetta gli standard nutrizionali dell'OMS. Lo rivela uno studio americano che mette in guardia i genitori: "Leggete le etichette, non fidatevi delle confezioni"
03 agosto 2026 | 15:00
Salute
Aspirina e dieta pesco-vegetariana: insieme migliorano la salute intestinale
Una dieta a base di pesce, verdure e alimenti di origine vegetale, se associata all'aspirina, migliora la salute intestinale e svolga un’azione preventiva rispetto all’insorgenza di processi infiammatori, anche potenzialmente legati allo sviluppo di tumori del colon-retto
03 agosto 2026 | 12:00
Salute
Contro il diabete perdere peso non basta per tutti
Uno studio tedesco rivela che per un sottogruppo di persone ad alto rischio, anche anni di dimagrimento non fermano l’aumento della glicemia. Servono strategie personalizzate
01 agosto 2026 | 11:00
Salute
Ridurre i pasti in 8 ore (e niente dopo le 18) migliora la memoria nelle donne over 50
La restrizione temporale dei pasti, abbinata a una dieta ipocalorica, dà benefici cognitivi che vanno oltre la semplice perdita di peso. I risultati, ancora preliminari, aprono scenari interessanti per la prevenzione del declino mentale
30 luglio 2026 | 14:00